Roma, Casal Bruciato: Suzana è una di noi

A Casal Bruciato va in scena, con la regia di Casa Pound, l’ennesimo episodio di rifiuto nei confronti di una famiglia Rom, assegnataria di una casa popolare. Ma va in scena anche la solidarietà, ferma e concreta, dei genitori e degli insegnati della scuola frequentata dalle bambine più piccole del nucleo familiare.

NOI – US

“Noi”, secondo film horror di Jordan Peele, racconta, con sequenze spesso potenti e visivamente d’impatto, la storia di una famiglia di colore che si trova di fronte al proprio doppio all’apparenza malvagio e che, di conseguenza, scopre una realtà inquietante e sommersa che supera i confini della propria villetta al mare.

La grande ipocrisia: «Aiutiamoli a casa loro»

L’affermazione «aiutiamo i migranti a casa loro» è una pura, consapevole ipocrisia. Le migrazioni sono infatti, quasi sempre, deportazioni indotte da guerre favorite o sostenute dall’Occidente e dagli effetti di un colonialismo economico che sottrae ricchezze ai Paesi poveri e ne blocca ogni possibilità di sviluppo.

Siamo tutti Koulibaly

«Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano, uomo», così Kalidou Koulibaly, roccioso difensore del Napoli, dopo i boati e gli ululati di San Siro. È auspicabile che questa lezione di civiltà induca arbitri e dirigenti del calcio ad abbandonare pavidità e complicità col razzismo.

Il Papa, la buona politica, la pace

Da 52 anni il 1° gennaio è la Giornata mondiale della pace. Per l’occasione il Papa ha diffuso un messaggio in cui collega la realizzazione di una pace duratura con la pratica di una «buona politica» che rispetti «la vita, la libertà e la dignità delle persone» respingendo «corruzione … ragion di Stato, xenofobia e razzismo».