Cronache di ordinario razzismo

Sono ben 7.426 i casi di discriminazione e razzismo (di cui 901 con insulti, minacce o violenza) censiti e documentati da Lunaria tra il 1° gennaio 2008 e il 31 marzo 2020. E la situazione continua a peggiorare, come mostra il Quinto libro bianco dell’associazione, che propone, inoltre, cinque interventi di commento e 22 storie esemplari.

Tre crisi americane

La radicale mobilitazione scatenata dal brutale assassinio di George Floyd incrocia le altre due linee di crisi costituite dall’emergenza sanitaria Covid-19 e dalla conseguente emergenza economica, facendo centro sulla figura di Donald Trump, la cui pessima gestione della pandemia pone una forte ipoteca sulla rielezione. Molto dipenderà dai lavoratori bianchi e dal loro voto.

Stati Uniti: la resa dei conti

L’omicidio di George Floyd, ennesimo nero ucciso dalla polizia, ha innescato negli Stati Uniti una rivolta sociale violenta e diffusa i cui protagonisti sono i perdenti della società, ulteriormente impoveriti dalla pandemia di Covid-19. Questa volta, insieme, neri e bianchi. Se è la “resa dei conti” saranno i prossimi mesi a dirlo.

Il nesso tra razzismo ed economia

Pur senza schiacciare il razzismo alla mera funzione di sfruttamento, molti dati mostrano un solido nesso tra esso e l’economia. Non a caso molti studiosi hanno messo in rilievo che il razzismo moderno si è affermato a partire dall’espansione coloniale che ha sorretto l’emersione del capitalismo europeo.