La svolta green tra salvezza del pianeta e garanzia dei profitti

La svolta green tra salvezza del pianeta e garanzia dei profitti

Ben venga la svolta green promessa dall’Europa. Ma attenzione: in agguato c’è la teoria secondo cui non occorre diminuire la produzione di gas climalteranti ma trovare un modo per bilanciarli. Ciò può, forse, salvare l’economia e i profitti delle grandi imprese ma non certo il pianeta.
Dalla parte del torto. Per la sinistra che non c’è

Dalla parte del torto. Per la sinistra che non c’è

Le due grandi questioni del nostro tempo sono la diseguaglianza e il futuro della Terra. Il grido dei poveri di tutto il mondo è indistinguibile dal grido degli animali, delle piante, di ogni essere vivente e del corpo stesso del pianeta: non può esserci giustizia sociale senza giustizia ambientale.
Messico. La Carovana delle madri di migranti desaparecidos

Messico. La Carovana delle madri di migranti desaparecidos

Ogni anno, da 15 anni, una carovana di madri percorre migliaia di chilometri dal Centro America fino alla frontiera con gli Stati Uniti per cercare i propri figli scomparsi lungo le rotte della migrazione. Alcune tappe di questa straordinaria esperienza sono raccontate da una testimone italiana.
Le Sardine e la svolta politica necessaria

Le Sardine e la svolta politica necessaria

Uno dei fenomeni più rilevanti che caratterizzano la scena politica del Paese a cavallo di questo 2020 è il movimento delle Sardine. Alla vigilia di quella che i promotori definiscono una nuova fase del movimento ci sembra utile proporre tutti insieme i variegati articoli e commenti comparsi sul sito di Volere la luna.
Scuola di classe?

Scuola di classe?

La compiaciuta pubblicazione, nel sito di un istituto scolastico romano, del diverso riferimento sociale dei propri plessi non è una semplice, stupida gaffe ma la fotografia di una realtà riscontrabile ovunque nel Paese: quella di una scuola sostanzialmente classista che riproduce, anziché eliminare (o attenuare), le disuguaglianze.
Pansa, perché santificare un falsario?

Pansa, perché santificare un falsario?

Giampaolo Pansa è, in morte, santificato a testate unificate. La cosa, a dir poco, sconcerta. Perché Pansa non solo ha contribuito, con testi revisionisti e filofascisti pieni di omissioni e falsificazioni, all’equiparazione tra fascismo e antifascismo, ma ha, insieme, tradito l'idea stessa di giornalismo come ricerca della verità.

commenti

Craxi, uno come noi?

Con Craxi finisce (male) la storia del socialismo italiano. La sua politica del primum vivere, nella stretta mortale del “compromesso storico”, si rovescia nella catastrofe del partito separatosi dai suoi ideali: dalla passione per la politica alla passione per il denaro, dal potere come mezzo al potere come fine. Nel craxismo si anticipano i vizi dell’Italia di oggi.

controcanto

Nicoletta: una grazia politica, non un atto di clemenza

Il confronto sull’opportunità di una campagna per la grazia a Nicoletta Dosio è aperto. Nessuno chiede un atto di clemenza individuale che contraddirebbe la scelta di Nicoletta. Ma il tema è un altro: può, la grazia, essere un gesto politico, un elemento di discontinuità, un segnale di mutato atteggiamento istituzionale?

Nicoletta, noi, la politica

La legione straniera del basket

Nel campionato di basket i minuti di presenza dei giocatori stranieri ammontano circa all’85% del totale. I quintetti base di gran parte delle squadre di club sono composti da giocatori straneri mentre anche i migliori talenti italiani siedono in panchina. Difficile, in queste condizioni, pensare a futuri successi della nazionale!

Cronache inattuali di fine anno

Il 24 dicembre 2019 nel sito di Forbes Italia è stata pubblicata la classifica dei 10 miliardari che hanno guadagnato di più negli ultimi 10 anni: «Complessivamente i dieci hanno aggiunto alle loro fortune 555 miliardi di dollari». È solo uno dei dati del calendario delle disuguaglianza di questa fine d’anno.

L’ultimo film di Ken Loach: addio alla dignità del lavoro

“Sorry we missed you”, ultimo film di Ken Loach butta in faccia allo spettatore il dramma, umano prima ancora che economico, di un lavoro privo di tutele e di dignità. È il lavoro di oggi, con la sua solitudine, la sua incapacità di riscatto della persona e, anzi, per molti versi la sua condanna.

Interruzione di pubblici servizi?

Ogni giorno sull’autostrada del Frejus il traffico è paralizzato per il cambio turno degli agenti in servizio al cantiere di Chiomonte. Sabato il palazzo di giustizia di Torino è stato chiuso per “timore di manifestazione”. Intanto, Nicoletta è in carcere per interruzione di pubblico servizio. C’è qualcosa che non torna. A dir poco.

Riduzione dei parlamentari, perché no!

In primavera, verosimilmente a maggio, ci sarà il referendum costituzionale per confermare o vanificare la riduzione dei parlamentari approvata dalla Camere. Dire di No a tale riduzione è impopolare ma necessario. La crisi della politica è indubbia ma per risolverla occorre recuperare, non azzerare, la rappresentanza.

“Elvira Madigan”: quando l’amore è rivoluzione

Una retrospettiva di Bo Widerberg (1930-1997), cineasta della nouvelle vague svedese, ripropone in questi giorni “Elvira Madigan”, film di grande intensità, incomprensibilmente dimenticato dai più, che unisce con straordinaria efficacia bellezza di immagini e spirito autenticamente rivoluzionario del Sessantotto.

Memoranda/ Memoria e non memoria dell’antifascismo

Il libro di un giovane storico aiuta a riflettere sulla parabola dell’antifascismo nel discorso pubblico, dall’egemonia degli anni Sessanta e Settanta alla damnatio dell’epoca dell’edonismo e della rivincita delle destre fino alle piazze delle Sardine che cantano Bella ciao. Un percorso nella memoria e nella non-memoria quando la Storia si fa storie.

Lettera aperta a Nicola Zingaretti, segretario del PD

L’annuncio della prossima nascita di un Partito democratico nuovo intenzionato a mettere la tutela dell’ambiente al centro del suo impegno ha un che di surreale considerate le politiche di quel partito e dei suoi predecessori. Per questo, caro Zingaretti, non le credo. Ahimè, lei mente sapendo di mentire.

L’Australia, tra incendi e disinformazione

L’Australia brucia, da mesi. La bufala raccontata dai negazionisti climatici e dai media filo governativi è che la responsabilità è di giovani piromani, peraltro arrestati in massa. Evidentemente non è così e il problema sta nelle condizioni climatiche estreme e in una siccità risalente. Ma l’importante è trovare un capro espiatorio.

Tra il Conte 1 e il Conte 2 è cambiato solo il linguaggio

Il governo giallorosa ha mutato il linguaggio ma non le politiche migratorie, tuttora legate allo schema del ministro della paura: nessun cambiamento nella gestione dei flussi dalla Libia, nei salvataggi in mare e sul fronte dell’accoglienza. È facile prevedere che ciò riporterà rapidamente il Paese tra le braccia dei razzisti.

Torino. Quando l’insensibilità è bipartisan

A Torino la crisi si vede a occhio nudo: aumentano i clochard per le strade, molti negozi chiudono, crescono gli accessi alla Caritas e ai servizi sociali. Ma le istituzioni locali preferiscono accendere le luci del centro e ostacolano le iniziative spontanee di aiuto e di sostegno. E le cose non cambiano con il succedersi delle giunte.

Brasile. Il governo Bolsonaro: un anno di logoramento della democrazia

Il 1° gennaio cade un anno dall’insediamento del governo Bolsonaro. Ciò smentisce le incaute previsioni di chi lo riteneva un fenomeno di vita breve. In realtà il sistema di governo di Bolsonaro, con modalità populiste aggressive e inedite, sta logorando le basi della democrazia.

La Repubblica Ceca: un paese orfano di una promessa

All’alba del secondo decennio del millennio, la Cechia si risveglia in un mondo di difficile comprensione, scoprendosi orfana sia del vecchio e dispotico padre comunista che di quello nuovo, adottivo, a stelle e strisce cui si era da poco abituata e in cui aveva creduto troppo ciecamente.

rimbalzi

Gradisca, nel CPR una morte annunciata

Un migrante georgiano muore dopo un pestaggio nella struttura friulana. La versione ufficiale parla di una rissa, quella “alternativa” di percosse da parte della polizia. Le indagini sono in corso. Ma una cosa è certa: aperto da poche settimane, il CPR di Gradisca sembra un carcere di massima sicurezza ed è una polveriera.

L’Australia brucia, non per caso

materiali

“Avere cura di noi” – Report 2020

La disuguaglianza economica nel mondo (e nel nostro Paese) è un fenomeno sempre più fuori controllo. Nel 2019, 2.153 individui possedevano più ricchezza di 4,6 miliardi di persone. Intanto il lavoro più essenziale e diffuso (il lavoro di cura, svolto principalmente da donne e ragazze) non è retribuito o è sottopagato.