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La riforma della giustizia penale e il nodo della prescrizione

Il PNRR indica la riduzione dei tempi del processo come chiave di volta per ridare effettività e credibilità alla giustizia penale. Obiettivo condivisibile, ma sostanzialmente eluso nel testo di riforma elaborato dal Governo. Con gravi ricadute anche in tema di disciplina della prescrizione.

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Piazze malate

Piazze malate (quando la “cultura del sospetto” si fa Pop)

Le piazze No Pass esprimono il rovesciamento della “cultura del sospetto” novecentesca in fenomeno pop dopo il bombardamento di menzogne da parte del potere. E sono il sintomo di una grave “crisi dell’esperienza” e dell’alienazione tardo-capitalistica.

La logistica che uccide

controcanto

La falsa lotta per il clima di politici, finanzieri e grandi industriali

Il PNRR italiano, il RRF della Commissione europea e il programma NextgenerationEU sono, sotto il profilo ambientale, armi di distrazione di massa. Per questo occorre attivare dal basso un confronto e una inziativa comune di associazioni e mondo della cultura.

Le forze di polizia tra passato e presente

C’è, nella storia della Repubblica, un filo rosso di violenze di polizia. Non si tratta di gesti di “mele marce” ma del perpetuarsi di una cultura che viene da lontano. Occorre, dunque, modificare quella cultura. Negli anni ’70 qualcuno ci provò e nacque la sindacalizzazione della polizia. Gli esiti non sono stati quelli sperati ma da lì occorre ripartire.

Tokyo 2021, Olimpiadi in clausura

Non accadeva dal 1944 che le Olimpiadi avessero una gestazione così travagliata e discussa. Il Covid incombe, i giochi saranno senza spettatori e la possibilità di una interruzione in corso d’opera è quotata nel borsino scommesse londinese. Intanto, mentre gli atleti si preparano, altre nubi si stagliano all’orizzonte.

Il fisco e le contraddizioni del Parlamento

Le Commissioni Finanze di Camera e Senato hanno licenziato un documento sulla riforma del nostro sistema tributario. Buone intenzioni e alcune belle parole, contraddette, peraltro, dalla insufficienza e contraddittorietà delle proposte, piene di riferimenti alla crescita ma dimentiche persino del termine “uguaglianza”.

I diritti dei rider

I rider, questi “invisibili” su ruote, riconoscibili per i grandi cubi portati sulle spalle in cui sono conservati i pasti e molto altro da consegnare a domicilio, sono l’emblema della nostra società. Anche per questo è importante ripercorrere la loro battaglia, sindacale e giudiziaria, per sottrarsi al destino di lavoro servile loro riservato dall’organizzazione impersonale delle piattaforme.

Visti da vicino non sono poi così brutti…

La storia orale è un veicolo di conoscenza di rara efficacia. Anche del movimento No Tav. Per ora sono 12 i racconti di vita – profondi, intensi, con radici fin nella resistenza – proposti dal sito www.traccenotav.org. Vederli è una grande emozione: visti da vicino questi No Tav non sono poi così brutti come li dipingono!

L’armadio della vergogna

Periodicamente riemergono nel Paese le ombre delle stragi di Stato e delle responsabilità dei Servizi. Per dissiparle occorrerebbe riandare alla mancata epurazione dei fascisti dalle istituzioni e ai connessi insabbiamenti. Magari a partire dall’armadio della vergogna della Procura militare di Roma in cui i relativi fascicoli vennero nascosti per decenni.

La storia della Repubblica: verità acquisite e verità nascoste

Nei mesi scorsi molte voci autorevoli si sono levate per chiedere verità riguardo alle pagine più oscure della storia della Repubblica. Cosa sacrosanta e necessaria. Ma ci sono anche molte verità acquisite che vengono rimosse o taciute e che vanno invece ricordate. Perché la loro mancata elaborazione condiziona tuttora il nostro futuro.

L’eticità di una partita

In tempi oscuri vi fu chi teorizzò l'”eticità della guerra” nel quadro di una vera e propria “ideologia della morte”, tipica dei fascismi. La finale di Wembley, forma sublimata di battle, non è paragonabile a ciò (il gioco riscatta l’orrore bellico), purché non si torni a scambiare il cinismo per saggezza e a praticare l’odio.

Addio ad Angelo Del Boca, inviato speciale nella Storia

Angelo Del Boca, partigiano nell’Oltrepò e nella Val Trebbia, contribuì a liberare il Paese. Poi, da storico, continuò l’opera, liberando l’Italia dallo stereotipo degli “italiani brava gente” coltivato durante un colonialismo spietato che ci ostinavamo a raccontare diverso, dimenticando, tra l’altro, le 100mila vittime libiche.

L’alluvione della Germania e il nostro stile di vita

La Germania è un’icona della buona manutenzione del paesaggio e ha un ottimo servizio meteorologico, una proverbiale organizzazione di protezione civile e un grande senso civico dei cittadini. Ma ciò non è bastato a impedire una catastrofe alluvionale con decine di vittime ed enormi danni. La ragione? Il nostro stile di vita e la nostra economia insostenibile.

Storie d’acqua e di terra a Vittel

Vittel è, in Francia, la capitale dell’acqua e dà il nome all’azienda produttrice di un’acqua minerale famosa in tutta Europa. Oggi l’azienda, controllata da Nestlè, è al centro di polemiche di carattere ambientale. E nel paese, sopra la storica fontanella pubblica campeggia il cartello: «massimo sei bottiglie pro capite».

Libia, una benda per non vedere?

​«Noi chiediamo di non alimentare più i carnefici che imprigionano i migranti, le barche che li vanno a ripescare per riportarli nei lager. E chiediamo che le organizzazioni nate per salvare le loro vite non trovino tanti bastoni tra le ruote. Non stiamo chiedendo che il Governo gli salvi la vita. Stiamo chiedendo che il governo non sia complice…».

Dalla casalinga di Voghera al pistolero di Voghera

A Voghera, all’esito di un diverbio, un assessore comunale, noto per l’abitudine di passeggiare in città armato, uccide un immigrato con un colpo di pistola. È il risultato consapevolmente perseguito da chi alimenta l’ossessione della “sicurezza”, crea un clima di intolleranza e predica l’opportunità di farsi giustizia da sé.

Mondo Babonzo, il museo delle creature immaginarie

Nella sede di Volere la Luna a Torino c’è, da sabato 17 luglio, “Mondo Babonzo, il Museo delle creature immaginarie” ideato e realizzato da Altan, Stefano Benni e Pietro Perotti: non solo una mostra, ma un viaggio fantastico nell’immaginazione, nella tolleranza, nel rispetto per la natura, nell’empatia per le diversità.

Aiutare Cuba, che aiutò l’Italia

Nel marzo 2020, nel momento più buio della pandemia, 61 medici e infermieri cubani vennero in soccorso a Torino e a Crema. Oggi è Cuba ad essere piegata, in modo drammatico, dall’emergenza sanitaria e la Cgil lancia una campagna di solidarietà per l’acquisto di materiali sanitari da spedire all’Avana entro la fine di agosto.

Europa: tra oligarchia e sovranismo

Da qualche mese ci sono segnali di una ripresa di iniziativa per un’Europa federale. Ma ad essi non seguono fatti concreti. Anzi. Alla esplicita opposizione dei sovranisti si accompagna la scelta del moderno capitalismo che preferisce affidarsi a élite tecno-oligarchiche piuttosto che a soluzioni democratiche e partecipate.

rimbalzi

variante delta

Il pericoloso esperimento di Boris Johnson con la variante delta

Boris Johnson sta scommettendo con le vite delle persone, anche se non è chiaro se è davvero conscio di questo rischio. Se le infezioni quotidiane raggiungessero o superassero le centomila, anche un tasso di ricovero ospedaliero di uno su mille significherebbe cento ricoveri al giorno

Il sussidistan delle imprese

materiali

Problemi ambientali, soluzioni sociali: un dossier

L’idea corrente è che la questione ambientale richieda solo interventi di carattere tecnologico, tutt’al più nuovi stili di vita. In realtà essa impone anche scelte di carattere fiscale e di spesa pubblica, perché questione ambientale e questione sociale sono intimamente intrecciate. C’è un dossier che lo dimostra.

Un libro bianco sulle droghe