Europa: una prima, timida, autocritica

Europa: una prima, timida, autocritica

Persino il presidente della Commissione europea Junker alla fine lo ha ammesso: "C'è stata dell'austerità avventata. Non siamo stati sufficientemente solidali con la Grecia e con i greci". E', finalmente, un segnale, dopo che per anni i Governi di tutt'Europa hanno condiviso e taciuto.
Il reddito di cittadinanza tradito

Il reddito di cittadinanza tradito

Con il Documento di economia e finanza il Governo ha gettato la maschera e si è allineato alle politiche di austerità dei predecessori. Anche la misura impropriamente definita reddito di cittadinanza altro non è che un modesto sussidio di povertà, non garantito a tutti gli aventi diritto e vincolato a un lavoro sottopagato.
Siamo tutti Koulibaly

Siamo tutti Koulibaly

«Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano, uomo», così Kalidou Koulibaly, roccioso difensore del Napoli, dopo i boati e gli ululati di San Siro. È auspicabile che questa lezione di civiltà induca arbitri e dirigenti del calcio ad abbandonare pavidità e complicità col razzismo.
L’Orlando ribelle e il Salvini furioso

L’Orlando ribelle e il Salvini furioso

La polemica fra il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il ministro dell’interno Salvini sulla concessione di residenza e carta di identità ai richiedenti asilo apre un conflitto interpretativo e istituzionale di grande rilievo. In gioco c’è un principio estraneo alla cultura del “capitano” leghista: la legalità costituzionale.
Artiste e artisti per Riace

Artiste e artisti per Riace

Sono oltre 570 le artiste e gli artisti che hanno contribuito a Matite per Riace: una raccolta di immagini, illustrazioni, vignette (fino al 6 gennaio in mostra a Torino) a sostegno della cittadina dello Jonio e del suo sindaco Domenico Lucano. Perché l’arte è l’arma di chi vuole la pace, e la cultura è una forma di resistenza.
Capodanno a Riace

Capodanno a Riace

È un capodanno triste ma non rassegnato quello di Riace. Fa freddo allo scoccare della mezzanotte. E il sindaco non c’è, ancora costretto a restare lontano. Ma in piazza, sotto i cartelli «Mimì libero» e «Riace non s’arresta» e al canto di Bella ciao, tutti pensano alla ripresa per cui c’è già una data: il 12 gennaio.
Autogestione: fabbriche recuperate

Autogestione: fabbriche recuperate

Le aziende rilevate e recuperate da loro ex dipendenti in forma cooperativistica sono, in Italia, un centinaio. Si tratta di un’esperienza di grande rilievo non solo economico ma anche sociale. Ad esse è dedicato il lavoro di inchiesta militante del Collettivo di ricerca sociale, di cui i contributi che seguono sono un primo saggio.

commenti

Un’opposizione antipopolare al populismo di governo

Di fronte al governo più feroce sul piano dei diritti umani che la storia dell’Italia Repubblicana ricordi, colpisce l’assenza totale di un’opposizione politica. Ma dietro quel vuoto viene avanti un progetto inquietante e suicida.

Torino – Il futuro non è TAV

controcanto

L’arresto di Cesare Battisti, il senso della pena, la dignità della persona

Le reazioni della politica all’arresto di Cesare Battisti vanno oltre il caso specifico. È stupefacente doverlo ricordare, ma nessun detenuto è un trofeo. Non si festeggia un arresto. Non si celebra una vendetta pubblica. Sono i fondamenti stessi della civiltà.

Non c’è Natale per gli avari

Il vescovo di Amiens propone di non festeggiare il Natale perché indegni del suo spirito: “Ho conosciuto un paese povero che si sentiva abbastanza ricco per accogliere il povero. Vedo un paese ricco che si dice troppo povero per aprire la porta a chi è meno ricco di lui”. 

TAV, crescita e povertà

Quale legame c’è fra un treno e la povertà? Semplice: l’illusione, abilmente indotta dall’establishment, che una nuova linea ferroviaria faccia aumentare il PIL e che l’aumento del PIL provochi più benessere per tutti. Peccato che le vicende del mondo degli ultimi decenni dimostrino esattamente il contrario…

Fedeli e silenziosi: i lavoratori secondo la Cassazione

Confermando il licenziamento dei cinque lavoratori FIAT di Nola che avevano inscenato la rappresentazione del finto suicidio di Sergio Marchionne, la Cassazione si è spinta a configurare un “obbligo di fedeltà” del lavoratore verso l’azienda di ampiezza tale da suonare come antidoto a ogni forma di confitto.

Lettera aperta alle “madamine” SÌ TAV

Pensare che, per uscire dalla crisi in atto, si debba puntare tutto sulla Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione ha più a che fare con il gioco d’azzardo che con una visione strategica. Questa prospettiva è un’illusione spacciata per soluzione a dispetto delle smentite dei fatti e dei dati.

La tempesta perfetta

Una tempesta perfetta sta per abbattersi sulla democrazia italiana in questa grigia alba del 2019 per la congiunzione di due aree di crisi di straordinaria potenza: la gestione dell’immigrazione e il progetto di autonomia differenziata di alcune regioni. Riuscirà la Repubblica a resistere alla tempesta?

«Per amore della terra»

Il cuore di questo libro di Giuseppe De Marzo è l’analisi del legame tra degrado ambientale e disuguaglianza sociale, due profili spesso esaminati e criticati separatamente mentre unico è il sistema che, mentre prometteva ricchezza, ha generato povertà, depredato il pianeta, acceso conflitti, imposto migrazioni.

Nucleare ed energie alternative: qualcosa di più di una provocazione

La vittoria dei SÌ nel referendum del 1987 sull’uscita dal nucleare è stata salutata dagli ambientalisti come una vittoria epocale. Ma trent’anni dopo l’Italia è piena di pannelli solari su terreni agricoli e di “parchi” eolici e conta 3900 impianti idroelettrici (di cui 2743 centraline). Che sia stata una vittoria di Pirro?

I sindaci e il decreto Salvini: oltre la disobbedienza

Ci sono molti modi per contrastare una legge “disumana e criminogena” come il decreto Salvini. Quello istituzionale, opportunamente avviato da sindaci e amministratori, provocherà l’intervento della Corte costituzionale. Sono in gioco l’uguaglianza, la dignità delle persone, i diritti fondamentali di tutti.

Riace: il vento soffia ancora

«È stato il vento»: così iniziano spesso i racconti di Domenico Lucano sulla storia dei progetti a Riace. Il vento che ha spinto quel veliero carico di curdi sulla spiaggia del piccolo paese ionico. Ora la scommessa continua: con un Comitato e poi con una Fondazione per far ripartire i progetti, riaprire le botteghe…

Dalle carceri turche … resistenza a oltranza

Dopo 63 giorni di sciopero della fame, si aggravano le condizioni di salute di Leyla Güven, parlamentare dell’HDP in carcere in Turchia, che dichiara di essere pronta ad andare fino in fondo, cioè alla morte, se non verrà accolta la sua richiesta: la fine dell’isolamento totale in cui è sepolto Abdullah Öcalan e, con lui, le speranze in una soluzione al conflitto in Kurdistan.

rimbalzi

Forti con i deboli

All’indomani del decreto sicurezza e della finanziaria, una cosa è chiara. Deboli con i poteri forti (interni ed esterni) il Governo e la sua maggioranza mostrano la faccia feroce con i deboli. Come tutti i regimi autoritari, inflessibili verso le minoranze sociali e politiche, additate come causa di tutti i problemi.

Alla radice dell’odio

materiali

Clima e giustizia sociale

La Conferenza mondiale di Katowice sul clima non passerà alla storia per i (modesti) risultati conseguiti ma per le parole di una ragazza di 15 anni che, nel richiamare i potenti del mondo alle loro responsabilità, ha sottolineato che «se questo sistema non consente soluzioni adeguate, allora bisogna cambiare sistema».

Fisco & debito