Abrogare i “decreti sicurezza”

«Chi ha a cuore la sicurezza, la democrazia e la funzionalità» del Paese deve chiedere l’abrogazione dei cosiddetti decreti sicurezza che hanno prodotto effetti opposti a quelli dichiarati aumentando marginalità e insicurezza. A dirlo è anche, per bocca del suo segretario, un sindacato di polizia, il SILP.

Inabilità al lavoro e mezzi necessari per vivere

285,66 euro mensili sono del tutto inadeguati a garantire a persone totalmente inabili al lavoro i “mezzi necessari per vivere”. Ovvio, verrebbe da dire. Ma solo oggi, dopo quasi 50 anni, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della norma che prevedeva tale importo.

Un new deal per la scuola

In molti hanno pensato che la pandemia fosse l’occasione per rivedere le priorità del nostro modello di sviluppo e, in esso, del sistema scolastico. Non è stato e non è così. Anche perché ciò che occorre è un vero e proprio new deal, di medio periodo, in cui una nuova cultura della scuola diventi egemone nella società.

Un intervento ragionevole e necessario: modificare la disciplina dell’amnistia

L’amnistia e l’indulto sono strumenti di governo del sistema penale: eccezionali ma indispensabili. Una improvvido intervento normativo del 1992, peraltro, li ha resi impraticabili. Di qui una proposta di modifica costituzionale: di non facile approvazione ma necessaria.

Le statue controverse: in piazza o nei musei?

La storia non si cambia e la distruzione dei suoi documenti, comprese le statue, è un tragico errore. Ma le statue di personaggi controversi del passato prossimo devono stare nei musei, non nelle piazze, che sono lo spazio pubblico in cui una comunità costruisce se stessa e indica i suoi valori.

Conti, fatti e misfatti

La Corte dei Conti europea documenta l’inutilità del TAV Torino-Lione. Lo aveva già fatto nel 2018 e altrettanto hanno fatto la Corte dei Conti italiana e quella francese. Ma i dati e gli argomenti non interessano politici, imprenditori e media la cui impostazione è tutta ideologica e appiattita su un modello economico fallimentare.

commenti

L’8 settembre della scuola italiana

Come riapriranno le scuole è tuttora incerto. Eppure già a marzo un Governo degno di questo nome avrebbe saputo cosa fare: assumere almeno altri 100.000 docenti, bloccare i tagli della legge Gelmini, acquisire spazi provvisori e avviare i cantieri per ampliare quelli stabili, scrivere direttive chiare e univoche. Ma non l’ha fatto.

L’azzardo immorale di Bonomi

La Porsche e la croce di Cristo

controcanto

I buchi neri nel nostro futuro

La Corte dei Conti Europea ha bocciato il TAV Torino-Lione su tutti i fronti: i tempi di attuazione, i flussi di traffico, l’impatto ambientale. E tuttavia il “paradigma” prevalente fondato sull’identificazione “Grandi Opere- Sviluppo-Progresso” resiste e ritorna in Europa come in Italia. Se non lo si respinge con fermezza, il nostro futuro sarà irrimediabilmente compromesso.

Conte e il fantasma del ponte

Riapertura delle scuole: due modelli a confronto

Come sarà la riapertura delle scuole a settembre? C’è chi propone soluzioni fantasiose frammiste con barriere di plexiglass. E c’è la Commissione Colao che auspica massicci interventi privati nel finanziamento e nella determinazione dei contenuti dell’insegnamento. La soluzione è assai più semplice: potenziare, subito, la scuola pubblica.

La povertà in Italia (a margine dei dati ISTAT sul 2019)

I dati ISTAT relativi al 2019 evidenziano un lieve calo della povertà assoluta nel nostro Paese. Ma c’è poco di cui gioire posto che gli altri indicatori restano tutti negativi e che gli effetti del Covid-19 aggraveranno la situazione. Anche per questo il “decreto rilancio” si rivela del tutto inadeguato.

Welfare: i progetti contrapposti di Keynes e di Beveridge

Di fronte ai limiti del liberismo, Keynes pensava all’intervento pubblico soprattutto in termini di investimenti per garantire il massimo dell’occupazione, Beveridge vedeva, invece, nella previdenza sociale, fornita dallo Stato, il mezzo attraverso il quale si poteva proteggere l’individuo dall’andamento generale dell’economia.

Appello per il referendum. No alla grande menzogna

L’affermazione che riducendo il numero dei parlamentari si punisce la casta è una menzogna. In realtà ad essere puniti sono i cittadini che vedono diminuita la possibilità di eleggere un “proprio” rappresentante, a tutto vantaggio degli apparati. Per questo il No nel referendum del 20 settembre è un segnale in difesa della democrazia.

Sull’elezione diretta dei sindaci: un’opinione controcorrente

Fa male riconoscerlo, considerata l’enorme speranza riposta nelle figure dei sindaci, ma la loro elezione diretta è una parte della crisi istituzionale in atto, veicolo com’è di una democrazia a singhiozzo, che si consuma nel momento stesso in cui la si esercita: un giorno per lustro.

Non arrendersi

Sono passati nove anni da quando, a Chiomonte, migliaia di persone difesero per ore la “Libera Repubblica della Maddalena” dall’aggressione delle forze di polizia. Dopo nove anni la resistenza e la ribellione contro devastazioni e autoritarismo continuano: e accanto ai presidianti con i capelli bianchi ci sono centinaia di ragazzi e ragazze.

Dare voce alla vita

L’ultimo libro di Paolo Di Stefano è una sorta di Buddenbrook mediterraneo più che un ennesimo prodotto del new realism o della decantata autofiction: nella storia di una famiglia del sud, sospesa tra Avola e Lugano, lungo le tappe di un esodo infinito, rivive l’epopea delle migrazioni interne, dal Sud verso Nord messa in forma letteraria.

Rimosso il magic bus, non il desiderio di Natura

Nei giorni scorsi le autorità dell’Alaska hanno rimosso dal Denali National Park il “magic bus” che aveva ospitato Christopher McCandless, il giovane americano morto mentre era alla ricerca di un rapporto autentico con la natura e diventato un mito. Ma Christopher e il suo bus rimarranno nella memoria di tutti noi.

Le vite dei migranti contano?

I migranti continuano a morire. In mare e sulle spiagge o nei centri di detenzione libici. A migliaia. Eppure UE e Italia continuano a collaborare con la Guardia Costiera Libica nelle intercettazioni di massa di migranti nel Mediterraneo e nel loro respingimento in Libia. Lo documenta un dossier di alcune ONG diffuso il 17 giugno.

Milano. Ripartire dal mutuo soccorso e dal conflitto sociale

RiMaflow, da fabbrica recuperata a progetto che mette insieme, in pratiche di mutualismo e di solidarietà, disoccupati, precari, migranti, disabili, artigiani, artisti, agricoltori biologici, comunità e associazioni del territorio circostante. Una scommessa aperta per fare comunità e combattere le ingiustizie sociali.

Torino. Sentirsi vicini, evitare l’abbandono da lockdown

In questi mesi di isolamento alcuni sono rimasti più isolati di altri: tra loro quelli che – senza famiglia, senza casa, senza un lavoro riconosciuto – hanno perso di colpo contatti e sostegno, sia materiale che psicologico. È a loro che ha pensato una Associazione torinese, Opportunanda, con un progetto di sostegno e amicizia.

Con la Palestina nel cuore

Il 1° luglio è la data fissata dal Governo israeliano per l’annessione del 30% della Cisgiordania. L’operazione è in aperta violazione della legalità e del diritto internazionale, disattende le risoluzioni delle Nazioni Unite cha hanno dichiarato illegittima l’occupazione israeliana e calpesta i diritti fondamentali dei Palestinesi.

rimbalzi

Il neosindaco di Lione boccia la TAV: «Opera sbagliata, bisogna fermarla»

Il neo sindaco di Lione, Grégory Doucet, non ha dubbi: l’attuale linea Torino-Lione «è sufficiente, ed è su quella che dovremmo investire». E al giornalista che rispolvera l’obiezione (falsa) secondo cui la nuova linea sarebbe ormai a uno stadio avanzato, risponde: «Non bisogna insistere su un progetto sbagliato».

materiali

Detenuti e persone private della libertà: la relazione del Garante

La relazione al Parlamento del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale è uno strumento di straordinaria utilità per conoscere realtà in gran parte sconosciute. Nella relazione 2020, poi, il campo di osservazione si è ulteriormente allargato anche in conseguenza della pandemia.

Le migrazioni fra noi