Parigi o cara

Parigi o cara

Nonostante il plauso quasi unanime, anche a sinistra, quella di Parigi denominata “Ombre rosse” rimane un’operazione di destra, simbolica e spettacolare, decisa da Macron e Draghi per tener buoni i rispettivi elettorati reazionari. Non serve né a fare giustizia né a favorire la verità. Al contrario: vuol essere una pietra tombale su una seria riflessione storica su quegli anni.

Scuola di classe

La scuola italiana sta per subire l’ultimo affronto. Il neoministro Bianchi, rispolverando l’armamentario della “Buona scuola” di Renzi, introduce, come elemento di valutazione e di successivo accompagnamento degli studenti, un curriculum sulle attività extrascolastiche svolte. Ovviamente da chi se le può permettere.

È possibile criticare Mattarella?

Con la formazione del Governo Draghi l’asse della politica italiana si è ulteriormente spostato a destra. E – cosa del tutto anomala – ciò è accaduto non per effetto di elezioni, ma per una decisione politica del presidente della Repubblica. Che, come tutte le scelte politiche, deve poter essere discussa e anche, se del caso, criticata.