Appello per il referendum. No alla grande menzogna

L’affermazione che riducendo il numero dei parlamentari si punisce la casta è una menzogna. In realtà ad essere puniti sono i cittadini che vedono diminuita la possibilità di eleggere un “proprio” rappresentante, a tutto vantaggio degli apparati. Per questo il No nel referendum del 20 settembre è un segnale in difesa della democrazia.

Pensieri sparsi su politica e sinistra

Non è mai esistito, in Italia, un periodo in cui è stata così inesistente la sinistra politica. Ci si aggrappa persino al Governo Conte, all’evidenza subalterno a Confindustria ma le cui alternative sono ancora peggiori. Forse se vogliamo costruire barricate contro la destra occorre creare un territorio nostro da vivere e proteggere.

Un uomo forte al potere?

80 anni fa l’Italia entrava in guerra, una guerra che avrebbe provocato morti e distruzioni senza precedenti. La decisione fu assunta in solitudine dal Capo del Governo, Benito Mussolini, al di fuori di ogni controllo del Parlamento. È bene ricordarlo oggi, quando il Parlamento è in crisi e molti invocano “un uomo solo al comando”.

Sotto la pelle dello Stato

Più che sul “quanto Stato” occorre interrogarsi sul “quale Stato”. Alla ricerca di tracce di comunità che nel mettersi in mezzo tra Stato e Mercato sappiano prendersi cura del vivente e dell’ambiente, per attraversare il deserto che ci pare “la fine di un mondo“ andando verso l’altrove, come il “pio” Enea con sulle spalle il vecchio padre Anchise.