Siamo tutti Koulibaly

«Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano, uomo», così Kalidou Koulibaly, roccioso difensore del Napoli, dopo i boati e gli ululati di San Siro. È auspicabile che questa lezione di civiltà induca arbitri e dirigenti del calcio ad abbandonare pavidità e complicità col razzismo.

Elogio controcorrente di José Mourinho

Il tifo ha le sue leggi, spesso irrazionali. E non c’è connessione fra l’identità calcistica e le scelte che le persone compiono in altri ambiti. Così possiamo permetterci di apprezzare José Mourinho per il solo fatto di avere portato la nostra squadra a vincere molti “tituli”, oltretutto sfottendo gli avversari storici…