Dopo la caduta di Kabul. Scrutare i segni dei tempi

Alla caduta di Kabul e alla fuga degli Stati Uniti dall’Afghanistan segue un timido segnale. Nell’intervento all’assemblea dell’Onu del 21 settembre il presidente Biden ha dichiarato che bisogna voltare pagina e che gli interessi degli Stati Uniti non possono essere separati da quelli del mondo. È presto per dire se alle parole seguiranno fatti coerenti ma è un segno dei tempi.

La cannabis alla prova del referendum

In pochi giorni la proposta di referendum per la legalizzazione della cannabis ha superato le 500.000 firme, metà delle quali di giovani sotto i 25 anni. È un segnale importante. Legalizzare non significa cedere a un permissivismo senza freni ma introdurre delle regole razionali utili per i singoli e per la società nel suo complesso.

Volere la Luna: che fare? Un confronto aperto

Volere la Luna ha superato i tre anni. La sua analisi di partenza (l’inutilità di perseguire “il meno peggio” e la necessità, per una nuova fase politica, di un cambiamento radicale di modi di essere, di pensare, agire, cooperare e aggregarsi) è stata ampiamente confermata dai fatti. Ma che fare, oggi? Confrontarsi! Tra di noi, con i nostri interlocutori abituali e con chi ci guarda con interesse.

Cosa insegna la lotta dei lavoratori della GKN

Pochi se lo aspettavano ma i cancelli della GKN sono esplosi, la vita della fabbrica è filtrata nella società e la comunità se ne è riappropriata, riconoscendo la guida lucida e intelligente di delegati pragmatici e visionari.  Sono così emerse le cause sistemiche della crisi, i nodi nevralgici da affrontare per cambiare rotta, non solo per la GKN ma per tutti.

Pandemia e scenario sanitario internazionale

La pandemia avrebbe potuto essere evitata e può essere sconfitta. Ma la comunità internazionale è incapace di adottare soluzioni appropriate. Così la situazione è gestita dalle aziende produttrici di vaccini, che hanno un evidente interesse a rendere endemica la pandemia. Intanto si diffondono le varianti del virus e in tutta l’Africa sono stati somministrati meno vaccini che in Italia.

Riecco il nucleare…

Di nuovo si affaccia, sia pure in tempi medi, il nucleare. Lo invoca il ministro Cingolani e lo prospetta l’ENI versione green. Le promesse e le assicurazioni sono tante: un’energia pulita, sicura e inesauribile. In realtà non è così. Nulla di tutto questo è assicurato e nessun miracolo tecnologico può consentire la crescita infinita e sicura in un mondo finito.