Da oggi le armi nucleari sono illegali

Oggi, 22 gennaio 2021, il “Trattato di proibizione delle armi nucleari” (TPAN) entra in vigore come norma di diritto internazionale. Ad oggi è stato firmato da 86 Stati (gli Stati aderenti all’ONU sono 194) e ratificato da 51. Ci sono luci e ombre ma un primo passo è stato fatto. Assumiamo dunque la data di oggi come un buon auspicio.

Uno spiraglio sulle stragi nere

Che l’attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 sia una «strage di Stato» lo afferma, oggi, anche una sentenza della magistratura. È la conferma di un giudizio storico ormai definitivo: le stragi degli anni ’70 e ’80 non furono fatti isolati ma tessere di una strategia unitaria neofascista avallata (se non ideata) dai nostri Servizi segreti.

Renzi: l’ultimo tradimento

Lo strappo è stato compiuto. Comunque si valuti l’esecutivo in carica, l’apertura di una crisi oggi, in piena pandemia, è un gesto di irresponsabilità verso il Paese e un regalo alla destra (in termini elettorali se si andrà al voto anticipato e, comunque, in termini di consenso). Ma non è certo il primo strappo istituzionale di Renzi.

San Patrignano e lo Stato

Negli anni ’80 San Patrignano è stato al centro di adesioni senza riserve e di stroncature prive di attenuanti, che si riproducono oggi, all’uscita del docufilm di Netflix. Contenzione e catene non erano giustificabili ma ciò che, a distanza, emerge in modo drammatico è la latitanza dello Stato di fronte al dramma della tossicodipendenza.

A 30 anni da San Patrignano

La serie televisiva Netflix su San Patrignano ha riaperto il dibattito su droghe e comunità terapeutiche. Ma da allora il mondo è cambiato. Il sistema delle comunità si è integrato con altri interventi. Faticosamente ma con buoni risultati. Solo il sistema legislativo continua a far riferimento ai «ragazzi dello zoo di Berlino».