Torino. Quando l’insensibilità è bipartisan

A Torino la crisi si vede a occhio nudo: aumentano i clochard per le strade, molti negozi chiudono, crescono gli accessi alla Caritas e ai servizi sociali. Ma le istituzioni locali preferiscono accendere le luci del centro e ostacolano le iniziative spontanee di aiuto e di sostegno. E le cose non cambiano con il succedersi delle giunte.

Feste di Natale, dalla Val Susa a Riace

Le feste invernali hanno portato con sé, come sempre, curiosità e stranezze. Ma anche fatti di rilievo: in Val Susa la mobilitazione per Nicoletta e gli altri No TAV in carcere (che culminerà nella manifestazione di Torino dell’11 gennaio) e, a Riace, la pacifica invasione delle Sardine. Dunque un buon inizio d’anno.

I colori di Gioiosa Jonica

Il progetto di accoglienza a Gioiosa è cominciato nel 2013 come ampliamento dello SPRAR di Riace ed è diventato autonomo l’anno successivo. Presto gli ospiti hanno superato i 70 ridando vita a un paese di emigrati. Poi il ridimensionamento degli SPRAR e la crisi: fino a ieri quando c’è stato un piccolo segnale di ripresa.

Reggio Emilia. Le sardine e gli altri

L’iniziativa reggiana delle sardine è stata importante e partecipata: una fiammella nel buio che ci circonda. Ma perché cacciare alcuni attivisti no biogas ed escludere il loro striscione? Non basta essere contro Salvini se contemporaneamente si avalla il modello economico bipartisan che sta devastando il territorio.

Riace. Un sindaco ineleggibile e una donna coraggiosa

Il nuovo sindaco di Riace, che aveva promesso di “far rinascere” il paese all’insegna della “legalità e della trasparenza” era, in realtà incandidabile ed è stato dichiarato decaduto dal Tribunale di Locri. Circostanza non trascurabile per un piccolo centro della Locride, il ricorso al tribunale è stato (quasi) tutto al femminile.

Roma. Perché brucia “La Pecora Elettrica”?

Chi brucia una libreria e un bistrot nella periferia di Roma? Difficile dirlo. Ma un fatto è certo. C’è un pezzo di Centocelle che gravita attorno al Forte Prenestino, spazio storico dell’occupazione, dell’autogestione e della produzione di pensiero… E qualcuno ha paura che le persone si incontrino per davvero attorno a un tavolo vero.

Val Susa: a Condove il cinema è magia

La storia di Condove, paese della bassa Val Susa, è stata, per tutto il secolo scorso, intrecciata con quella delle “Officine Moncenisio”, luogo non solo di produzione ma anche di straordinario protagonismo dei lavoratori. Oggi la vicenda della “Monce” diventa un film “dal basso” con la partecipazione di tutto il paese.