Roma alle Idi di maggio

Vivo a Roma, ci sono nato e credo di conoscerla bene. Da un quindicennio la città attraversa una crisi che l’epidemia aumenterà in modo esponenziale. Per contenere i danni ci vuole una strategia programmata su alcuni punti cruciali. Lo sguardo sul Campidoglio a 5Stelle provoca sconforto ma anche voglia di una stagione di lotte.

1° maggio a Firenze

La Colonna della Giustizia si trova in piazza Santa Trìnita dal 27 settembre 1563, Da allora parla ai fiorentini di giustizia. Questa mattina, 1° maggio, alla base della Colonna era affisso un miniscolo manifesto che annunciava lo sciopero dei riders. Non c’è un modo più alto e più degno per usare il patrimonio culturale.

Piemonte: difficile fare peggio di così

Il Piemonte è la Regione d’Italia con più casi attivi di coronavirus rispetto alla popolazione (e la seconda per numero assoluto di contagiati). Non per caso, ma per le gravi deficienze, passate e recenti, del suo sistema sanitario e per le scelte di questi mesi, che hanno imitato quelle dei “peggiori della classe” a cominciare dalla Lombardia.

Napoli. Le ombre cinesi del caffè sospeso

Qualcuno, nei vicoli di Napoli, ha tirato giù un paniere e ci ha messo su un cartello per dire che, pure dal balcone, si può essere di aiuto a chi vive per strada. Così dal “caffè sospeso” si è passati alla “spesa sospesa”: un fiume spontaneo di solidarietà. Non occorre attendere la fine della pandemia per creare una società diversa

Morire a Nairobi

Mentre siamo tutti concentrati su di noi, sul Coronavirus e sulle nostre paure, una testimonianza dal Kenya di Gianna e Lallo, che tante volte sono stati insieme a noi, ci riporta al senso delle cose e delle proporzioni. C’è tutto: l’abbandono, la sofferenza, la malattia ma anche una voglia di riscatto che si fa strada.

Memoranda/ Io resto a casa

Uno dei più noti interpreti dell'”antropologia della restanza” descrive cosa significhi per lui – famiglia di migranti, nomade e sempre fuori luogo – “restare a casa” al tempo del Coronavirus. E propone, come antidoto, il ricupero e lo scambio di memorie: quali fatti accaduti vorremmo portare con noi nella “valigia della memoria e della speranza”.

Come svendere Firenze, la «ben guidata»

«Funicolare Boboli-Forte: il sogno fa un passo avanti». Così «la Repubblica» presenta l’ultima, incredibile, scelta della giunta Nardella, ignorando che questa teleferica per milionari è l’ennesima ferita al buonsenso. E anche alla democrazia, considerata, in una città ormai in mano a capitali stranieri, un ostacolo allo “sviluppo”.