Senza Cosenza

La città vecchia di Cosenza, che culmina nella splendida cattedrale, è in gran parte disabitata. Con le assi inchiodate sulle porte, come in una città bombardata o decimata da una pestilenza. E il corpo urbano monumentale si sbriciola: crollo dopo crollo. Nel disinteresse e nell’assenza di visione di chi la governa.

Torino e Genova: si mangia e si beve. Ma poi?

Il fronte porto a Genova e San Salvario a Torino sono un analogo pullulare di esercizi del settore terziario: in particolare locali dove si mangia e si beve. Quanto potrà durare tutto questo? Questa economia del terziario facile, e banale, in un’epoca in cui acquistiamo sempre più beni “importati” anziché “fabbricati”?

Giugliano: non c’è posto per i Rom

«Sto facendo preparare un dossier al Viminale sulla questione dei Rom. Quelli che possiamo espellere, li espelleremo. Gli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere». Queste parole del ministro Salvini suscitarono, un anno fa, l’indignazione dell’Europa. Ma a Giugliano è peggio: non c’è posto nemmeno per i Rom italiani.

Roma, Casal Bruciato: Suzana è una di noi

A Casal Bruciato va in scena, con la regia di Casa Pound, l’ennesimo episodio di rifiuto nei confronti di una famiglia Rom, assegnataria di una casa popolare. Ma va in scena anche la solidarietà, ferma e concreta, dei genitori e degli insegnati della scuola frequentata dalle bambine più piccole del nucleo familiare.

Terra bruciata intorno a Riace

La parola d’ordine è “Riace deve morire” ed essere isolata. Per questo “Il Giornale” cerca di criminalizzare Emilio Sirianni, un giudice per bene, colpevole di nulla ma da sempre vicino a Riace e a Domenico Lucano. Così va il mondo in Calabria e non solo. Ma è un mondo che non ci piace e che vogliamo cambiare.