Riace: il calvario di Lemlem

Finalmente, dopo quasi sei mesi, Lemlem, la compagna di Domenico Lucano, è libera, grazie alla decisione della Cassazione che ha annullato senza rinvio la misura cautelare applicata nei suoi confronti dal gip di Locri. Resta tanta amarezza. Intanto, Lucano resta ancora soggetto al divieto di fare rientro a Riace.

Venaus: una scuola per sognare

Mentre si erigono muri volti a difendere fragili identità culturali fondate sull’intolleranza, costruire una scuola e insegnare a sognare è un atto di sfrontata apertura, un’ipotesi di speranza senza riserve in un altrove che, se desiderato e inseguito con volontà e determinazione, può risultare possibile. A Venaus si può.

Avigliana e Primo Levi

Ancora una volta la Val di Susa non è stata a guardare e si è mobilitata per l’accoglienza e i diritti. Lo ha fatto il 26 gennaio, vigilia della “giornata della memoria”, nel luogo in cui Primo Levi ha scritto “Se questo è un uomo”. A dimostrazione della inscindibilità di passato e presente.

Riace: il vento soffia ancora

«È stato il vento»: così iniziano spesso i racconti di Domenico Lucano sulla storia dei progetti a Riace. Il vento che ha spinto quel veliero carico di curdi sulla spiaggia del piccolo paese ionico. Ora la scommessa continua: con un Comitato e poi con una Fondazione per far ripartire i progetti, riaprire le botteghe…

Capodanno a Riace

È un capodanno triste ma non rassegnato quello di Riace. Fa freddo allo scoccare della mezzanotte. E il sindaco non c’è, ancora costretto a restare lontano. Ma in piazza, sotto i cartelli «Mimì libero» e «Riace non s’arresta» e al canto di Bella ciao, tutti pensano alla ripresa per cui c’è già una data: il 12 gennaio.