Crono

5 stelle. Per chi suona la campana…

Le convulsioni dei 5stelle nascono dalla sindrome di Crono del loro padre fondatore, ma sbaglia chi festeggia, perché in realtà è tutto il nostro sistema politico a uscirne dinamitato. Non il governo Draghi, che accentuerà il suo carattere padronale, ma l’assetto democratico spostato fortemente e destra.

Logistica

La logistica che uccide

La morte di Adil Belakhdim, sindacalista Si cobas, ha rivelato l’abisso di sfruttamento e violenza che domina le politiche padronali nel settore della logistica, e il fallimento del sindacalismo confederale, incapace di difesa dei lavoratori e a volte colluso. Con una responsabilità diretta del governo Draghi.

Senza freni

Una ripartenza senza freni

La furia di togliere i freni alla ripartenza sembra la cifra di questo governo, e la ragione per cui Confindustria l’ha voluto e imposto. E’ la stessa furia che provoca ogni giorno gli incidenti, anche mortali, sul lavoro e che si sospetta sia all’origine della tragedia del Mottarone. Pessimi segnali che riflettono purtroppo l’aria che tira in questo Paese.

Ergastolo ostativo, mafie e luoghi comuni

Anche ai mafiosi condannati all’ergastolo e non collaboranti può essere concessa, in caso di ravvedimento, la liberazione condizionale. Lo ha detto la Corte costituzionale, pur rinviando l’operatività della decisione. E subito è stata polemica. Anche se la decisione sembra non solo giusta ma anche efficace in termine di contrasto alle mafie.

Ombre rosse

L’arresto a Parigi e la conseguente procedura per l’estradizione di alcuni italiani riparati in Francia per sottrarsi all’esecuzione di pesanti condanne per delitti risalenti ai cosiddetti anni di piombo hanno suscitato polemiche aspre, fondate su opposti pregiudizi. Deve essere, invece, l’occasione per un confronto laico sul senso della giustizia e della pena.