L’Australia, tra incendi e disinformazione

L’Australia brucia, da mesi. La bufala raccontata dai negazionisti climatici e dai media filo governativi è che la responsabilità è di giovani piromani, peraltro arrestati in massa. Evidentemente non è così e il problema sta nelle condizioni climatiche estreme e in una siccità risalente. Ma l’importante è trovare un capro espiatorio.

L’economia del denaro e la distruzione della natura

Né i negazionisti della “coalizione fossile” né gli “innovatori” del Green New Deal vogliono rinunciare alle materie prime e alle tecnologie utili a mantenere alta la competitività delle proprie imprese e un differenziale di dominio sul resto del mondo. Per questo falliscono le conferenze internazionali. Meglio partire dal basso.

Nel Mugello il vero terremoto è stato un altro

Il vero terremoto che ha distrutto il Mugello non è quello della notte di lunedì scorso ma la costruzione della linea ad alta velocità Bologna-Firenze: un’opera di dubbia utilità, seppur da tutti osannata, che ha prosciugato 81 corsi d’acqua, 37 sorgenti, una trentina di pozzi e cinque acquedotti e devastato le casse dello Stato.

La città vivibile e la “mobilità dolce”

Non c’è solo l’inquinamento. L’automobile è la prima causa di morte, nel mondo, per le persone tra i 5 e i 29 anni. La risposta non può che essere una: devono circolare meno auto private, mentre va radicalmente cambiato il modello culturale e incentivato l’uso della bici e la crescita della mobilità pedonale.

Per Venezia. Un’agenda concreta in 10 punti

Venezia e la Laguna possono e devono essere messe in sicurezza. Cercando di rimediare ai disastrosi interventi dei governi che si sono succeduti negli anni (oggi riproposti senza pudore) e prevedendo misure urgenti efficaci e rispettose dell’ambiente.  Qui dieci proposte concrete per un’agenda di governo.