#ClimateClock: l’orologio del clima

È nato a New York #ClimateClock. Grazie alla collaborazione tra artisti, attivisti e scienziati, il segnatempo digitale “Metronome” di Union Square è stato trasformato in un conto alla rovescia che segna quanto tempo manca perché l’emergenza climatica diventi irreversibile. Da oggi #ClimateClock è anche sulla homepage del nostro sito

Nemmeno le auto elettriche sono pulite…

“Transizione energetica” è un mantra che evoca un futuro al riparo dall’inquinamento. Non è così. I costi del passaggio a uno sviluppo basato sulle energie rinnovabili sono enormi. E non sono pulite le auto elettriche o i monopattini elettrici. Il silenzio dei loro motori qui da noi è a costo di scoppi, morti, inquinamenti altrove.

Il re Mida, la natura e il Covid-19

il mito del Re Mida, quel regnante avido che ottenne dal dio Dioniso che tutti gli oggetti si mutassero in oro al suo tocco, è una metafora della realtà attuale, nella quale un’economia che intacca in profondità la natura fa emergere il rischio che l’umanità muoia di fame a causa della propria avidità. Anche questo ci insegna il Covid-19.

Ambiente e conflitto sociale

Ambientalismo e lotta di classe sono alternativi? Certo, se si considera la tutela dell’ambiente una sorta di giardinaggio o, al contrario, se la si ritiene compatibile con il capitalismo. Ma i fatti dimostrano sempre più che si tratta di facce della stessa medaglia ché diseguaglianze e distruzione ambientale procedono di pari passo.

Grandi navi a Venezia: cambiare politica

MSC e Costa hanno rinunciato, per il 2020, alle crociere a Venezia. Nei prossimi mesi, dunque, non vedremo grandi navi in Laguna. È un primo successo. Ma non basta. Occorrono scelte politiche lungimiranti che salvaguardino turismo e occupazione ma estromettano le navi da Venezia e spostino fuori Laguna le attività portuali.

Rapporto ISPRA 2020. Il cemento avanza ancora

Il Rapporto dell’ISPRA sul consumo di suolo conferma una situazione desolante. Il trend nel 2019 è continuato più o meno sulla falsariga del 2018, con circa 2 mq al secondo persi. Per un totale di 57 kmq. In (quasi) tutte le regioni. A dimostrazione del fatto che il partito del cemento è trasversale, destra o sinistra non importa.