I diavoli di Riace

Riace “deve essere abbattuta: troppo pericolosa per chi aspira a disumanizzare la terra”. L’Inquisizione scatenata contro Mimmo Lucano e il suo “modello di accoglienza” testimonia della mutazione antropologica avvenuta sotto i nostri occhi: la colpa che gli attribuisce il potere è di “essersi preso cura” degli altri, grave eresia in tempi di egoismo forzato.

Chi è rifugiato e chi no?

Rifugiati, profughi, migranti economici: chi è rifugiato e chi non lo è? Chi ha il diritto di migrare e chi no? Non si tratta solo di categorie “perverse”, ma anche inutili a capire questo universo in movimento. Di questo parla il libro del grande reporter spagnolo Agus Morales, Non siamo rifugiati.

Sarà un tramezzino che vi seppellirà

Il racconto di un gesto che vale più di cento proclami. Come si pratica con semplicità la solidarietà restando umani nella propria attività quotidiana. “In fondo a qualsiasi tunnel, ai tubi catodici, ai titoli dei giornali e dei talkshow ci sono le persone, che sono sempre meglio di come le immaginiamo”.

Prendersi cura del mondo

Ne “La grande Russia portatile” (Salani) Paolo Nori racconta, col solito procedimento divagante, le sue esperienze trentennali in Unione Sovietica: un libro in cui tragedia e umorismo si alternano e da cui viene un monito sul rischio che, “tra le braccia della Storia”, finiamo per fare il nostro lavoro al servizio del male “utili e docili come delle vanghe”.

Il prof fannullone

«È comodo fare l’insegnante. Lo farei anch’io: stipendio fisso per poche ore di lavoro, che pacchia!». «Quando abbiamo avuto la folle idea di fare il mestiere più bello del mondo?». Due approcci per un libro e un viaggio appassionato nel mondo della scuola.