Appello per evitare il contagio

A volte i virus si trasformano, si evolvono e ne fanno nascere altri. In molte città del mondo, al tempo del Coronavirus, c’è chi vuole controllare e punire i suoi simili, o magari fare il poliziotto senza esserlo. Eppure ci sono fin d’ora alternative praticabili e utili: la solidarietà, e poi la musica, i gatti, una buona compagnia al balcone.

Carcere e coronavirus: non aspettare!

La situazione è allarmante. Il carcere reale non consente l’adozione delle misure di profilassi indispensabili per la salute di noi tutti. Le misure adottate in via di urgenza dal Governo sono insufficienti. Occorre che la politica metta a punto un ventaglio di strumenti idonei a ridurre il sovraffollamento. Subito.

Virus: emergenza-sanità e mercato

L’epidemia del Coronavirus proietta in primo piano la situazione della nostra organizzazione sanitaria e pone due domande fondamentali: un bene come la salute può essere tutelato gestendo i servizi sanitari che lo presidiano in una logica di mercato? E, poi, è conveniente, anche in termini economici, gestirli in una logica di mercato?

“I sommersi dell’accoglienza”

Un dettagliato rapporto di Amnesty (“I sommersi dell’accoglienza”) analizza gli effetti del decreto legge n. 113/2018 sulle condizioni dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale. Il giudizio è esplicito: il decreto è una fabbrica di migranti irregolari con consistente aumento di povertà e ghettizzazione.