Il virus della disuguaglianza

La pandemia ha acuito le disuguaglianze preesistenti nel mondo sul piano economico, razziale e di genere. Mentre le vittime del Covid-19 superano i due milioni e i nuovi poveri centinaia di milioni, i patrimoni dei più ricchi hanno raggiunto il tetto 11.950 miliardi di dollari, più di quanto stanziato dai paesi del G20 per rispondere al Coronavirus.

Benvenuti

In un quaderno di Comune-info, corredato da straordinarie fotografie, il racconto di alcuni progetti di “accoglienza diffusa” di rifugiati nel nostro Paese: da Santorso a Gioiosa Jonica, passando per la provincia di Bolzano. E, insieme, molti approfondimenti con cui ampliare lo sguardo per aiutare a capire una realtà complessa.

Il nostro dono di Natale

Niente può essere più come prima, per il semplice motivo che è stato proprio il prima a causare il disastro. È ora di abbandonare l’idea che il benessere della società dipenda dal rilancio della crescita dentro l’attuale modello di economia, come se la pandemia fosse solo una parentesi e non un bivio storico che richiede un cambio radicale.

Controfinanziaria 2021

Come ogni anno Sbilanciamoci! presenta la sua Controfinanziaria, analizzando il disegno di legge di bilancio presentato dal Governo e proponendo una manovra alternativa: 111 proposte per un valore complessivo di quasi 36 miliardi per uscire dall’emergenza Covid-19 e imprimere un cambio di passo per la giusta ripartenza del Paese.

Un calcio al debito

Il debito pubblico del nostro Paese è un peso insostenibile, un fardello da cui liberarsi, una catena da spezzare. In un dossier l’indicazione di alcune modalità per farlo, andando a prendere la ricchezza dov’è, con un sistema fiscale progressivo, un’imposta sulle successioni, una diversa modulazione dell’Iva, una seria lotta all’evasione.

Accesso ai vaccini nel mondo

La denuncia è di autorevoli esperti della Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. I decessi per Covid-19 continuano a crescere. In questa situazione mentre si parla di vaccini occorre garantire il diritto al più alto standard di salute accessibile a tutti e non c’è spazio né per il nazionalismo né per considerazioni di redditività.