La calda estate delle carceri

Nell’estate dei suicidi in carcere un rapporto di Antigone ne documenta il contesto. 25 istituti presentano un tasso di affollamento superiore al 150%, con picchi di oltre il 190%. In diversi istituti c’è carenza d’acqua, nel 58% di quelli visitati non ci sono docce in cella e spesso le celle presentano schermature alle finestre che limitano il passaggio di aria.

La condotta di guerra delle forze ucraine e la popolazione civile

Nel contrastare l’invasione russa, le forze ucraine hanno collocato basi e usato armamenti in centri abitati, scuole e ospedali. Ciò viola il diritto internazionale umanitario perché trasforma obiettivi civili in obiettivi militari (come è in concreto avvenuto). È quanto ha accertato Amnesty International con una ricerca condotta tra aprile e luglio nelle regioni di Kharkiv, del Donbass e di Mykolaiv.

2022: Un Paese in grave sofferenza

La crisi di governo è aperta. Tutti la deplorano ma pochi segnalano la situazione sociale drammatica e l’inadeguatezza degli interventi per contenerla messi in campo dal governo (che, anzi, avrebbe voluto ridimensionarli). Un quadro impietoso della situazione viene dal Rapporto 2022 dell’Istat che evidenzia, tra l’altro, una povertà assoluta in costante aumento.

«Contro la guerra, è legittimo ribellarsi!»

«In casi come questo è legittimo ribellarsi!». Forse mai un papa si è espresso in modo così netto contro una guerra (quella in Ucraina), definita «uno scempio, dove, come al solito, pochi potenti decidono e mandano migliaia di giovani a combattere e morire»). È accaduto nel messaggio di papa Francesco alla Conferenza europea dei giovani di Praga (11-13 luglio) qui pubblicato.

34° Rapporto Italia

La crisi è profonda e articolata. Il PNNR prova a dare delle risposte. Intanto cresce la consapevolezza del necessario spostamento del pendolo del rapporto tra Stato e mercato a favore del primo, che deve riacquistare il ruolo di soggetto primario, promotore di un nuovo sviluppo sostenibile sul piano economico, ambientale e sociale. A questo intreccio di problemi è dedicato il34° Rapporto Italia dell’Eurispes.

Disuguitalia 2022

Il titolo del Report del 2022 di Oxfam Italia, Disuguitalia, riassume in maniera icastica la situazione del nostro Paese, anche rispetto al mondo del lavoro, caratterizzato da marcate forme di sfruttamento. Il quadro, desolante, è di un mercato che ripropone un lavoro iniquo, sottopagato, discontinuo, insicuro, dal valore sociale scarsamente riconosciuto, con ampi divari territoriali, generazionali e di genere.

Il carcere visto da dentro

Il XVIII Rapporto di Antigone sul carcere evidenzia cambiamenti significativi nella popolazione ristretta. In particolare, aumentano i detenuti e le pene inflitte sono sempre più lunghe. Cresce anche il numero degli ergastolani: 1.810 a fronte dei 408 di trent’anni fa. Il tutto mentre i reati, soprattutto quelli più gravi, continuano a diminuire: per esempio, nel 2021 gli omicidi sono stati 289, a fronte dei 3.012 del 1990.

Un altro lavoro per un’altra società

La prima esigenza di ogni famiglia è avere di che vivere. Questo obiettivo oggi si persegue attraverso il lavoro salariato, che esige una crescita continua. Dunque il consumismo appare inevitabile e la transizione ecologica resta un miraggio. Ma non è sempre stato così. Un diverso assetto del lavoro, del mercato e dell’economia pubblica è possibile. Un dossier per dimostrarlo.

Guerra nucleare

Guerra nucleare: ecco perché può scoppiare

Uno dei massimi esperti in tema di proliferazione nucleare descrive la dottrina putiniana della “de-escalation” e mostra come l’attuale scelta di armare l’esercito Ucraino da parte di Stati Uniti e Nato avvicini pericolosamente il rischio di una conflagrazione nucleare. Il mondo non è stato mai così vicino alla guerra atomica.