ENI nemica del clima

Se le sue politiche non cambieranno, ENI rappresenta un grave pericolo per il pianeta. Mentre tutto il mondo afferma di voler correre ai ripari contro i cambiamenti climatici, ENI si proietta verso l’espansione delle estrazioni di gas e petrolio e batte il suo record di produzione: 1,9 milioni di barili al giorno nel 2018.

Il riscaldamento globale e le sue origini

Zero emissioni di gas serra entro il 2050: è l’appello di 270 climatologi, fisici, ricercatori. Minimizzare non serve: il riscaldamento globale in atto è conseguenza diretta delle emissioni di gas serra di origine antropica e per contenerlo occorrono politiche drastiche che incidano sui processi produttivi e di trasporto.

Primo Rapporto sugli omicidi in famiglia

Gli omicidi, nel nostro Paese, sono in costante calo: 319 nel 2018 a fronte dei 1.837 del 1990. Cambia peraltro in modo consistente la loro tipologia: nel 2018 un omicidio su due (49,5%) è stato commesso in famiglia, con 163 vittime (67% donne). Un’analisi accurata si trova in un recente Rapporto dell’Eures.

La repressione dei magistrati in Turchia

Lo Stato di diritto in Turchia non esiste più. Ne è stata cancellata anche l’apparenza con la rimozione e la repressione generalizzata dei magistrati ritenuti troppo indipendenti. Lo documentano le drammatiche testimonianze raccolte in un dossier di Magistrats européens pour la démocratie et les libertés.

Il XV Rapporto sul carcere in Italia

I dati sul carcere smentiscono i luoghi comuni. Il numero dei detenuti cresce nonostante la diminuzione dei reati: ci sono oggi in carcere 60.439 detenuti, 8.000 in più rispetto a tre anni e mezzo fa. Ma a crescere sono gli italiani, mentre diminuisce il numero degli stranieri (1.000 in meno di dieci anni fa) nonostante l’aumento dei residenti.

Detenuti e migranti: la relazione del garante

La relazione del Garante nazionale delle persone detenute e private della libertà personale di seguito pubblicata è impietosa. Dalla denuncia dell’incremento del numero dei detenuti in carcere, alla situazione dei migranti rinchiusi nei centri per il rimpatrio in chiave esclusivamente punitiva. E non mancano considerazioni sul settore sanitario.