«Non possiamo più convivere con questa corsa verso l’abisso»

Intervenendo alla Cop27 Lula ha, tra i pochi, segnalato la drammaticità della situazione del mondo e assunto impegni precisi per contrastare il cambiamento climatico: «Dimostreremo che è possibile generare ricchezza senza provocare ulteriori cambiamenti climatici e promuovere crescita e inclusione sociale avendo la natura come alleato e non come nemico da massacrare con trattori e motoseghe».

Decreti sicurezza e accoglienza: effetti opposti a quelli promessi

Il Governo Meloni ha promesso il ritorno ai decreti sicurezza. Ma nei due anni in cui sono stati pienamente operativi quei decreti hanno prodotto più irregolarità, meno inclusione sociale e un sistema lontano dal modello dell’accoglienza diffusa. Ciò mentre si sarebbe potuto approfittare del netto calo degli arrivi per chiudere i grandi centri e strutturare il sistema secondo il modello dei piccoli centri.

I miliardari del carbonio

Gli investimenti di 125 miliardari in imprese inquinanti producono emissioni di CO2 equivalenti a quelle prodotte dalla Francia e superiori a quelle di cui è responsabile l’Italia. È una realtà che va smascherata e affrontata tenendo conto che un semplice aumento dell’imposizione fiscale al riguardo consentirebbe di raccogliere fino a 1.400 miliardi di dollari all’anno, fondamentali, almeno, per sostenere i paesi più colpiti dai cambiamenti climatici.

L’anello debole. Rapporto 2022 su povertà e esclusione sociale in Italia

La fotografia offerta dal Rapporto 2022 di Caritas italiana su povertà ed esclusione sociale è drammatica. Un dato per tutti. Nel 2021 la povertà assoluta in Italia ha confermato i massimi storici toccati nel 2020, anno di inizio della pandemia da Covid-19: le famiglie in povertà assoluta sono un milione 960mila, pari a 5.571.000 persone (il 9,4% della popolazione residente).

La bambina costretta dalle leggi razziste a lasciare i banchi di scuola

«In questo mese di ottobre nel quale cade il centenario della Marcia su Roma, che dette inizio alla dittatura fascista, tocca ad una come me che, bambina, in un giorno del 1938, fu costretta dalle leggi razziste a lasciare vuoto il suo banco di scuola elementare, assumere momentaneamente la presidenza del Senato della Repubblica. E mi è impossibile non provare una sorta di vertigine!».

Adolescenza tra speranze e timori. Un’indagine

Preoccupati e disillusi riguardo al futuro. Meno propensi, rispetto al passato, a iscriversi all’Università. Mangioni e sedentari, insoddisfatti del proprio aspetto fisico e in balia di una estetica dettata da influencer. Sempre più “connessi” e con un peggioramento dei rapporti in famiglia. Con un forte desiderio di viaggiare. È lo spaccato degli adolescenti che emerge dall’indagine 2022 del Laboratorio Adolescenza.

La calda estate delle carceri

Nell’estate dei suicidi in carcere un rapporto di Antigone ne documenta il contesto. L’Italia è tra i paesi con le carceri più affollate dell’Unione Europea, seconda solo a Romania, Grecia, Cipro e Belgio. 25 istituti presentano un tasso di affollamento superiore al 150%, con picchi di oltre il 190%. In diversi istituti c’è carenza d’acqua, nel 58% di quelli visitati non ci sono docce in cella e spesso le celle presentano schermature alle finestre che limitano il passaggio di aria.

La condotta di guerra delle forze ucraine e la popolazione civile

Nel contrastare l’invasione russa, le forze ucraine hanno collocato basi e usato armamenti in centri abitati, scuole e ospedali. Ciò viola il diritto internazionale umanitario perché trasforma obiettivi civili in obiettivi militari (come è in concreto avvenuto). È quanto ha accertato Amnesty International con una ricerca condotta tra aprile e luglio nelle regioni di Kharkiv, del Donbass e di Mykolaiv.