Povertà ed esclusione sociale nel 2021

Il Rapporto 2021 della Caritas offre uno spaccato drammatico della povertà nel nostro Paese. Particolarmente rilevante il dato dei “nuovi poveri”, cioè delle persone che si sono rivolte alla Caritas per la prima volta nel 2020, che tocca il 44% mentre passa dal 25,6% al 27,5% rispetto all’anno precedente la quota di poveri cronici, in carico da cinque anni e più.

Mal’aria 2021. I costi dell’immobilismo

Sono molte le città europee in cui la qualità dell’aria è molto scarsa. In Italia la maglia nera appartiene a Cremona, Vicenza, Brescia e Pavia. Ormai la stagione delle parole è finite. E la strada verso “l’inquinamento zero” richiede sia provvedimenti urgenti che riforme o opere strutturali. In realtà è già tardi ma occorre almeno limitare i danni.

Montagne e Aree interne: che fare?

È sempre più evidente, nel Paese, la necessità di una strategia, già in atto in altre realtà europee, che dia ai territori interni e montani strumenti adeguati per definire percorsi di sviluppo che fermino spopolamento, desertificazione, impoverimento, abbandono, fragilità. Qui alcune proposte dell’Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani

Mare, mare, mare! Rapporto spiagge 2021

L’Italia è il Paese europeo con la maggior espansione di spiagge ma è il fanalino di coda nella tutela dei cittadini a goderne gratuitamente. Le concessioni aumentano ogni anno (spesso a costi ridicoli), le spiagge libere diminuiscono e sono collocate nei siti più degradati e in molti luoghi è impossibile persino vedere il mare.

Il consumo di suolo in Italia

Il rapporto redatto dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente conferma dati già noti ma offre, insieme, un quadro drammatico. Basti dire che le colate di cemento non sono rallentate neanche nel 2020, nonostante il lockdown, e ricoprono quasi 60 chilometri quadrati, impermeabilizzando ormai il 7,11% del territorio nazionale.

Tortura: i procedimenti in corso in Italia

Quattro anni fa è stato introdotto nel nostro codice penale il reato di tortura. Oggi, nonostante la formulazione riduttiva, se ne vedono i primi effetti. Un dossier di Antigone segnala, limitatamente a fatti avvenuti in carcere, le prime due condanne e i numerosi procedimenti in corso, da Torino a Santa Maria Capua Vetere.

Un libro bianco sulle droghe

Gli effetti devastanti della politica di guerra alle droghe sono sotto gli occhi di tutti, nel mondo e in Italia. Lo segnala il libro bianco promosso da diverse associazioni del settore che evidenzia come nel nostro Paese il 30,8% degli ingressi in carcere è per violazioni della legge stupefacenti e il 38,6% dei detenuti è composto da “tossicodipendenti”.