La repressione dei magistrati in Turchia

Lo Stato di diritto in Turchia non esiste più. Ne è stata cancellata anche l’apparenza con la rimozione e la repressione generalizzata dei magistrati ritenuti troppo indipendenti. Lo documentano le drammatiche testimonianze raccolte in un dossier di Magistrats européens pour la démocratie et les libertés.

Il XV Rapporto sul carcere in Italia

I dati sul carcere smentiscono i luoghi comuni. Il numero dei detenuti cresce nonostante la diminuzione dei reati: ci sono oggi in carcere 60.439 detenuti, 8.000 in più rispetto a tre anni e mezzo fa. Ma a crescere sono gli italiani, mentre diminuisce il numero degli stranieri (1.000 in meno di dieci anni fa) nonostante l’aumento dei residenti.

Detenuti e migranti: la relazione del garante

La relazione del Garante nazionale delle persone detenute e private della libertà personale di seguito pubblicata è impietosa. Dalla denuncia dell’incremento del numero dei detenuti in carcere, alla situazione dei migranti rinchiusi nei centri per il rimpatrio in chiave esclusivamente punitiva. E non mancano considerazioni sul settore sanitario.

TAV Torino-Lione: amianto e non solo

«La possibilità di incontrare rocce contenenti amianto durante le fasi di scavo è un evento atteso»: parola dell’Osservatorio ambientale del Ministero dell’Ambiente, con riferimento ai «corridoi infrastrutturali che attraversano l’Italia». Perché, allora, la questione dell’impatto ambientale e sanitario è scomparsa dal dibattito sul TAV?

Clima e giustizia sociale

La Conferenza mondiale di Katowice sul clima non passerà alla storia per i (modesti) risultati conseguiti ma per le parole di una ragazza di 15 anni che, nel richiamare i potenti del mondo alle loro responsabilità, ha sottolineato che «se questo sistema non consente soluzioni adeguate, allora bisogna cambiare sistema».

Il Papa, la buona politica, la pace

Da 52 anni il 1° gennaio è la Giornata mondiale della pace. Per l’occasione il Papa ha diffuso un messaggio in cui collega la realizzazione di una pace duratura con la pratica di una «buona politica» che rispetti «la vita, la libertà e la dignità delle persone» respingendo «corruzione … ragion di Stato, xenofobia e razzismo».