Juve e non solo: il doping della plusvalenza

Il fatto è risaputo. Le squadre di calcio di serie A spendono molto più di quanto incassano. In un solo anno la situazione debitoria complessiva accumulata è di circa un miliardo di euro. Come uscirne? Semplice. Ricorrendo alle plusvalenze, con calcoli contabili in cui il valore dei giocatori compensa e copre le perdite. Peccato che il valore dei giocatori sia spesso di pura fantasia.

La Conferenza nazionale sulle droghe: dentro e fuori

Dopo 12 anni di inadempienze si arriva finalmente alla Conferenza nazionale sulle droghe che, secondo la legge 309/1990, dovrebbe avere scadenza triennale. È un fatto positivo. Ma c’è uno scarso coinvolgimento degli operatori e mancano dal programma questioni fondamentali come la legalizzazione della cannabis. Di qui l’organizzazione parallela di un “Fuori Conferenza”.

I rave party, i benpensanti, la riduzione del danno

I rave party di Valentano e Nichelino, definiti dai media “feste di drogati senza freni”, hanno scandalizzato i benpensanti (e non solo) e innescato un aspro scontro politico sull’inerzia del ministro dell’interno. Eppure le cose non sono così semplici e, in ogni caso, più che chiedere repressione sarebbe opportuno incentivare e sostenere gli interventi di riduzione del danno.

Magistrati, questione morale, questione democratica

Come reagire alla crisi di legittimazione in cui versa la magistratura? All’interno mettendosi in discussione e aprendo un confronto duro per far prevalere un’idea di giustizia costituzionalmente orientata. All’esterno, nella società e nella cultura progressista, sostenendo questo percorso, nella consapevolezza che una magistratura democratica è nell’interesse di tutti.

Lo sport azzurro: un 2021 magico e i problemi aperti

Il 2021 è stato, per il nostro sport, un anno magico. È emersa un’Italia sportivamente caparbia, più avanti rispetto ai progressi civili e politici. Ma non bisogna cullarsi sugli allori. L’auto-considerazione che giustamente ci attribuiamo è in parte minata dalle ambiguità del Coni e delle società sportive militari e da una gestione comunicativa incerta a fronte di rumors e sospetti interessati.

Il tabù del diritto al reddito

Fin dal principio il reddito di cittadinanza ha avuto un carattere ambiguo, un po’ strumento di contrasto della povertà, un po’ veicolo di avviamento al lavoro. La pandemia non ha aiutato a sciogliere l’ambiguità e stenta così ad affermarsi, nel nostro Paese, la concezione del reddito come un diritto che prescinde dalle caratteristiche di chi lo detiene.

Calcio. La nuova frontiera degli ultrà

Gli ultrà del calcio sono un movimento composito. E c’è, in una sua parte, una deriva criminale contigua a mafie, fascismo, razzismo, xenofobia. Lo documenta Daniele Poto in un dossier che spazia dagli “irriducibili” della Lazio ai gruppi milanisti e interisti, dalla curva sud dello Juventus Stadium al legame tra camorra e tifoseria organizzata del Napoli.

Referendum sull’“eutanasia legale”. La via referendaria è la risposta giusta?

La richiesta di referendum per l’introduzione nel nostro sistema dell’eutanasia legale ha superato il numero delle firme previste, raggiungendo la cifra record di un milione e 200mila. Restano, peraltro, molti dubbi sull’idoneità della soluzione referendaria a dare risposta, nella colpevole inerzia del Parlamento, alle giuste esigenze emerse nella realtà sociale.

No all’ipocrisia: proposte per la sanità nel PNRR

La vulgata mainstream promette un futuro radioso, grazie al PNRR, del sistema sanitario e della salute dei cittadini. In realtà c’è, in questa narrazione, molta ipocrisia come si vede dall’analisi delle questioni della trasparenza informativa (inesistente) e della cosiddetta centralità del territorio (evocativa di prossimità, cura, domiciliarità, infermieri di famiglia etc.).