Il caso Trump e i social network

La chiusura dell’account di Trump da parte di Twitter e Facebook non riguarda solo la legittimità (o meno) di interventi di censura. A fronte di decisioni assunte, nella sfera dell’informazione, da soggetti privati globali dotati di forza e influenza pari a quella degli Stati occorre ripensare in radice come tutelare la sfera pubblica.

Tagli che imbavagliano la stampa

Nella legge di bilancio, che pure ha distribuito soldi a pioggia, sono stati confermati i tagli ai contributi pubblici per l’editoria no profit e in cooperativa. Contributi che esistono in molti paesi e garantiscono un minimo di pluralismo nell’informazione. Occorre reagire prima che si producano irrimediabili ferite.

Commissione sui diritti, prova di civiltà

Approderà a breve alla Camera il disegno di legge per istituire una Commissione nazionale indipendente sui diritti umani. Con quasi trent’anni di ritardo dalla decisione assunta in sede di assemblea generale dell’Onu. Non garantirà automaticamente l’effettività dei diritti ma sarà un passo per rompere il muro di silenzio sulle loro violazioni.