Migranti. Quei prigionieri senza colpa

L’internamento dei migranti che non hanno commesso alcun reato è diventato normalità. Ormai si è giunti a credere che sia ovvio, normale, legittimo internare uno straniero, solo perché straniero. Un’eredità inquietante del più buio Novecento europeo e delle sue scellerate politiche di ecologia della nazione, di pulizia etnica, di detenzione abusiva di esseri umani.

Turchia. Morire in cella per rompere l’isolamento

Negli ultimi due anni il regime turco di Erdogan ha incarcerato oltre 10mila curdi e sostenitori dell’HDP. Dal novembre 2018 è stato lanciato uno sciopero della fame che si è esteso a oltre 7mila persone, dentro e fuori le carceri. Negli ultimi mesi sono stati cinque i morti a seguito dello sciopero e otto detenuti si sono tolti la vita come estremo gesto di protesta.