Lanterne verdi per un impegno antirazzista

Ai confini tra Polonia e Bielorussia le autorità negano ospitalità e aiuto a miglia di migranti abbandonati nel gelo. Ma, a fianco, spuntano le “lanterne verdi”, cioè i segnali messi sull’uscio di casa da quanti/e, rischiando i rigori della legge, danno sostegno a chi cerca di andare verso ovest per trovare una vita migliore. È l’altra Europa, l’Europa della cura da costruire ovunque.

Bussate e non vi sarà aperto

La Polonia e l’Europa cercano di arrestare le migrazioni con i muri (virtuali e reali). È singolare che un continente in crisi demografica respinga i bambini accampati al freddo nella foresta bielorussa e si cinga di filo spinato. Una rivolta morale e un’azione politica coerente sono a questo punto irrinunciabili. I profughi devono essere accolti: ne va dell’anima stessa dell’Europa.

Mai con Frontex

Il Politecnico di Torino ha siglato un contratto con Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, per la produzione di cartografia a supporto delle attività di sorveglianza delle frontiere europee. La domanda è d’obbligo: è accettabile che un’Università pubblica collabori con un’Agenzia il cui operato è oggetto di contestazioni per gravissime violazioni dei diritti umani?

Diritti umani, diritto disumano

C’è un filo rosso che collega le politiche contro gli immigrati di Matteo Salvini e la sentenza nei confronti di Mimmo Lucano: il crollo del senso morale provocato dall’istigazione all’intolleranza nei confronti dei deboli e dalla criminalizzazione di chi ne difende i diritti. È un veleno distruttivo, in grado di minare le basi sociali della nostra democrazia.

Buone notizie dal fronte del porto

Era il luglio 2018 quando un rimorchiatore italiano operante nel Mediterraneo in appoggio a una piattaforma dell’ENI, raccolti in acque internazionali 101 migranti in difficoltà, li consegnò a una motovedetta libica. Tre anni dopo il Tribunale di Napoli ha condannato il comandante del rimorchiatore per abuso d’ufficio. Anche ai migranti si deve applicare il diritto.

Dolce Lucano

Io a Riace ci sono stato, con tutta la famiglia, per toccare con mano l’esperienza straordinaria di Mimmo Lucano. E oggi mi viene spontaneo chiedere a prefetti e alti funzionari dello Stato: perché avete usato per anni la disponibilità del sindaco di Riace a risolvervi i problemi di accoglienza di profughi e migranti e poi, alla prima occasione, lo avete “scaricato”?

Un pericoloso criminale

Due giorni fa Emilio Scalzo non è tornato a casa a Bussoleno. È stato arrestato per strada da quattro volanti della polizia in forza di un mandato di arresto finalizzato all’estradizione in Francia: l’accusa è di aver aggredito un gendarme francese durante una manifestazione in favore di migranti al confine fra Clavière e Monginevro. A questo servono i trattati europei?

Afghanistan: oltre le parole

La drammatica situazione in Afghanistan impone all’Italia e all’Unione europea un dovere generalizzato di accogliere le persone in fuga dal paese, di garantire in ogni modo l’ingresso dei cittadini afghani anche in esenzione di visto e di fornire loro tutte le informazioni utili per poter accedere alla richiesta di protezione internazionale.