Il nesso tra razzismo ed economia

Pur senza schiacciare il razzismo alla mera funzione di sfruttamento, molti dati mostrano un solido nesso tra esso e l’economia. Non a caso molti studiosi hanno messo in rilievo che il razzismo moderno si è affermato a partire dall’espansione coloniale che ha sorretto l’emersione del capitalismo europeo.

Torino, è quasi Natale. Un rumeno, sotto casa

«Mi dica una cosa, ma gli italiani sono razzisti?», «Sinceramente, sì, siete razzisti soprattutto qui al nord. Nei confronti di tutti anche non neri. È aumentato il razzismo in questi anni, si nota. È anche vero però che molti stranieri rubano». «Anche i giovani sono razzisti?», «Soprattutto i vecchi. Ma i giovani non sono educati».

Migranti: la regolarizzazione necessaria

Da 10 anni è praticamente impossibile entrare in Italia per lavoro. Così oggi ci sono centinaia di migliaia di lavoratori stranieri irregolari. Ciò produce situazioni di sfruttamento e di ricatto e nuoce all’economia sana del Paese. C’è una sola soluzione razionale, giusta e utile: istituire forme di regolarizzazione permanente.