Cronache inattuali di fine anno

Il 24 dicembre 2019 nel sito di Forbes Italia è stata pubblicata la classifica dei 10 miliardari che hanno guadagnato di più negli ultimi 10 anni: «Complessivamente i dieci hanno aggiunto alle loro fortune 555 miliardi di dollari». È solo uno dei dati del calendario delle disuguaglianza di questa fine d’anno.

L’acqua, la diga e il Fondo Salva Stati

Il 30 settembre il nostro debito pubblico ha raggiunto la cifra record di 2.393 miliardi di euro. Ma la politica, anziché preoccuparsene, si dà battaglia sul meccanismo che fornisce prestiti ai Paesi in crisi. È come pensare, anziché della solidità di una diga, alle modalità per intervenire quando l’acqua tracimerà.

Il Fondo Salvastati così non va

Il Fondo Salvastati (Mes) è la tessera di un mosaico di cui fanno parte il Fiscal Compact e il sistema della Unione bancaria europea. È dunque necessaria, per l’Italia, una valutazione complessiva all’esito della quale negoziare modifiche sostanziali. In mancanza, meglio una pausa di riflessione prima di ogni approvazione. solo guai.

Il capitalismo dal volto buono. Solo il volto

Da qualche anno il capitalismo ha scelto di presentarsi col volto buono e il sorriso accattivante. Basta guardare, nel nostro Paese, alle pubblicità di Benetton, Ferrero, Coop, Conad e via elencando. Ma travestirsi da fata turchina non ne fa venir meno i misfatti contro le persone e contro la natura.

Un tetto alle tasse in Costituzione?

Forza Italia raccoglie nelle piazze le firme per introdurre in Costituzione un tetto alla tassazione. «Basta con il principio di progressività!», definito “una rapina di Stato”. Detto in altri termini: la disuguaglianza tra i cittadini è un fatto naturale e la leva fiscale non deve essere utilizzata per attenuarla.

Il debito pubblico: se 58 miliardi vi sembran pochi

L’entità del debito pubblico è tale che è difficile percepirne le variazioni. Ma la revisione al rialzo operata nei giorni scorsi dalla Banca l’Italia è di quelle che non possono sfuggire: 58 e rotti miliardi in più. Dipende da come si conteggiano gli interessi maturati sui buoni postali infruttiferi. Insomma: così è se vi pare.

Debito pubblico: 40 mila euro a testa

L’indebitamento delle nostre amministrazioni pubbliche era, al 31 luglio 2019, di 2.410 miliardi di euro corrispondente a un debito di 40 mila euro per ogni cittadino. Per arginarlo si dovrebbe ridurre l’evasione fiscale. Ma il personale preposto ai controlli è passato negli ultimi vent’anni da 36mila a 26mila unita…

Il marcio del marketing etico

Alla Tavola Rotonda del business, 180 capitani d’impresa hanno firmato una carta “etica” per dire che non si preoccuperanno più solo di fare stratosferici profitti con qualsiasi mezzo: peccato che negli ultimi 18 anni le imprese firmatarie abbiano avuto multe di 197 miliardi di dollari per illeciti e violazioni di ogni genere.