Fisco: cosa c’è dietro la riforma che ancora non c’è?

Era previsto nel Piano nazionale di ripresa e resilienza; era atteso in Parlamento entro il 31 luglio; per di più «ce lo chiede l’Europa». Eppure della legge delega di riforma fiscale si sono perse le tracce. Poi, in questi giorni, si è ripreso a parlarne. Ma è bastato evocare la revisione del catasto per far entrare in fibrillazione il sistema politico.

Mele marce o crimini di sistema?

Il susseguirsi di fatti gravissimi nei quali l’avidità ha causato morti e disastri ambientali rimanda a un’Italia che annovera nella sua storia un lungo elenco di crimini eseguiti non da sistemi mafiosi ma da una borghesia cialtrona che sull’altare del dio denaro sacrifica tutto. Più che a mele marce siamo di fronte a crimini di sistema.

Piano di ripresa e resilienza: Spagna-Italia 2-0

L’Italia esce sconfitta nel confronto con la Spagna sui rispettivi Piani di Ripresa e Resilienza: mentre a Madrid, pur con alcuni limiti, si possono intravedere le premesse per un nuovo modello di sviluppo, il nostro PNRR assomiglia a una grande e affastellata manovra finanziaria, a cui mancano respiro e visione strategica.

Terre rare e colpi di Stato frequenti

Litio, terre rare e altri minerali dai nomi sconosciuti sono componenti fondamentali di smartphone, pannelli solari, auto elettriche e prodotti elettronici di consumo. Il controllo dei loro giacimenti condiziona governi e geopolitica. È il nuovo colonialismo, che colpisce anche gli attivisti in difesa dell’ambiente e della terra.

La follia di non avere un’imposta patrimoniale

Tassare i ricchi con un’imposta patrimoniale sarebbe giusto, necessario e possibile. E allora, perché non lo si fa? Certo perché la cosa non è gradita a chi dovrebbe pagarla. Ma c’è una ragione politica più forte: se mancano le risorse “bisognerà” privatizzare ulteriormente, i lavoratori saranno più ricattabili e così via.