Per una critica dell’economia politica

A gennaio, su base annua, l’indice dei prezzi al consumo nei Paesi che adottano la moneta unica ha subìto un crollo dell’1%. È una débâcle delle teorie monetariste che guidano la politica economica e finanziaria in Europa. Eppure, anche se i risultati non arrivano, si continua a seguire quella strada.

Debito: si può invertire la rotta

Se nel 2020 chiudesse il bilancio dello Stato in pareggio l’Italia diventerebbe un Paese affidabile e potrebbe finalmente decidere quante risorse utilizzare per ridurre ulteriormente il debito e quante per migliorare le condizioni del Paese. Non è semplice ma è possibile. Basta trovare 30 miliardi di euro…

Cronache inattuali di fine anno

Il 24 dicembre 2019 nel sito di Forbes Italia è stata pubblicata la classifica dei 10 miliardari che hanno guadagnato di più negli ultimi 10 anni: «Complessivamente i dieci hanno aggiunto alle loro fortune 555 miliardi di dollari». È solo uno dei dati del calendario delle disuguaglianza di questa fine d’anno.

L’acqua, la diga e il Fondo Salva Stati

Il 30 settembre il nostro debito pubblico ha raggiunto la cifra record di 2.393 miliardi di euro. Ma la politica, anziché preoccuparsene, si dà battaglia sul meccanismo che fornisce prestiti ai Paesi in crisi. È come pensare, anziché della solidità di una diga, alle modalità per intervenire quando l’acqua tracimerà.

Il Fondo Salvastati così non va

Il Fondo Salvastati (Mes) è la tessera di un mosaico di cui fanno parte il Fiscal Compact e il sistema della Unione bancaria europea. È dunque necessaria, per l’Italia, una valutazione complessiva all’esito della quale negoziare modifiche sostanziali. In mancanza, meglio una pausa di riflessione prima di ogni approvazione. solo guai.