Il Superbonus tra rilancio dell’economia e frodi

La concreta esperienza del superbonus, che prevede una detrazione del 110% per gli interventi in edilizia e consente la cessione e la commercializzazione dei relativi crediti di imposta, ha evidenziato un elevato rischio di frodi. E già ci sono risvolti giudiziari con il sequestro, da parte della Procura di Roma, di crediti di imposta fittizi per un importo complessivo di oltre un miliardo di euro. 

Il comunismo fiscale dei più ricchi

Paperon de Paperoni ringrazia. E con lui tutti i contribuenti con redditi di milioni di euro. Con la riforma fiscale in via di approvazione l’aliquota loro riservata, del 43%, è la stessa di chi ha un reddito appena superiore a 50.000 euro. Nel nostro Paese – è proprio il caso di dirlo – il comunismo ha la sua rivincita: naturalmente solo per i ricchi.

Capitalismo, diseguaglianza e instabilità

Le diseguaglianze tra e nei Paesi del mondo hanno attraversato i secoli e i diversi modelli di produzione e di società. Ma oggi sono aumentate in modo esponenziale. Senza giustificazioni convincenti, come dimostra Pierluigi Ciocca nel suo ultimo libro (“Ricchi e poveri. Storia della diseguaglianza”, Einaudi). Vale dunque la pena impegnarsi ancora per cercare alternative.

Quale ripresa economica? C’è poco da essere ottimisti

L’ottimismo di maniera su una presunta crescita in atto nel nostro Paese è del tutto ingiustificata: siamo solo di fronte a un (parziale) recupero della caduta verticale intervenuta nel 2020. Per di più le tendenze in atto della nostra economia, disastrose sul versante sociale, sono confermate dal PNRR e dalla legge di bilancio. Nel silenzio di quel che resta della sinistra e del sindacato.

L’imposta “naturale” sul reddito: ci pensa l’algoritmo

Il Parlamento e il Governo discutono di riforma fiscale e tutti promettono una riduzione delle tasse. Intanto c’è, in rete, una proposta provocatoria ma non solo. La fa il sito www.redditonaturale.org: basta inserire l’ammontare del proprio reddito e si vede quale sarebbe l’imposta corrispondente in un sistema progressivo. Con una interessante possibilità di comparazione.

La manovra di bilancio e il Patto di stabilità

Il Consiglio dei ministri ha approvato, con una scricchiolante unanimità, il Documento programmatico di bilancio. Di fronte al bivio se tirare il freno della spesa pubblica o, al contrario, giocare con coraggio la sfida di un incremento degli investimenti e dei consumi in campi innovativi, la scelta del Governo va, ancora una volta, nella prima direzione.