Presidente Draghi, è solo ipocrisia?

È la notizia del giorno. Se non ridurremo almeno del 55% entro il 2030 le emissioni di gas climalteranti sarà “un disastro”. Il Governo annuisce ma, intanto, definisce irrinunciabile il tunnel di 57 chilometri della Nuova Linea ferroviaria Torino-Lione che, nei prossimi 10 anni, aumenterebbe a dismisura le emissioni di CO2. È solo ipocrisia?

Visti da vicino non sono poi così brutti…

La storia orale è un veicolo di conoscenza di rara efficacia. Anche del movimento No Tav. Per ora sono 12 i racconti di vita – profondi, intensi, con radici fin nella resistenza – proposti dal sito www.traccenotav.org. Vederli è una grande emozione: visti da vicino questi No Tav non sono poi così brutti come li dipingono!

Tigro Libero!

Il magistrato di sorveglianza vieta a un veterinario della Val Susa di visitare Tigro, il gatto di Dana! Solo un veterinario torinese è legittimato a farlo. Non è chiarito se la pericolosità che osta alla visita stia nel gatto (pur anziano e acciaccato) o nel veterinario… Ma tant’è. Di chi viene dalla Val Susa, bipede o quadrupede, è sempre bene diffidare.

La Val Susa tra legalità e giustizia

Un’altra zona della Val Susa militarizzata, nel comune di San Didero. È l’ultima tappa di un percorso trentennale di spreco di denaro pubblico e di mancato ascolto dei territori e degli amministratori locali. La reazione, ancora una volta, è stata immediata e forte. Inevitabile quando la legalità (eventuale) si scontra con la giustizia.

Nebbia in Val Susa: tra sassi e manganelli

La notte del 12 aprile polizia e carabinieri in assetto da guerra hanno occupato l’area di San Didero destinata ad autoporto bloccando gli accessi e tentando di sgombrare il presidio No TAV. I valsusini accorsi sono stati respinti con lacrimogeni e manganelli. Ma politici e media mainstream deprecano la violenza dei No TAV.

Pensavo fosse un treno, invece era un camion

Sitaf e Telt hanno deciso: ci vuole un nuovo autoporto, da realizzare a San Didero, per sostituire quello di Susa che deve far posto ai cantieri del Tav. Opera inutile, ma l’allegra giostra deve continuare a girare, con la protezione dello Stato e della sua polizia. Cosa importano Covid e povertà se sono in ballo 49 milioni di euro?

21 deputati europei contro la Torino-Lione

Dopo la Corte dei Conti europea, il movimento No Tav e autorevoli scienziati è la volta di 21 deputati europei che chiedono agli organi competenti della Commissione di fermare il finanziamento della Nuova Linea Torino-Lione in mancanza di analisi indipendenti che ne certifichino la compatibilità con il Green Deal europeo.