La Procura di Torino alle crociate (contro l’arte)

La Procura di Torino non lo sa ma Blu è uno dei migliori street artist mondiali e il suo murale dedicato al Tav realizzato su un sottopasso ferroviario a Chiomonte non “imbratta” né “deturpa” alcunché ma «va piuttosto a recare ornamento, visibilità e valore a un’opera pubblica grigia e anonima». È un’ovvietà, ma ci sono voluti sette anni per vederlo scritto in una sentenza del Tribunale di Torino!

Diffamare i no Tav non è reato?

Per i pm di Milano affermare che i no Tav sono «quanto resta del terrorismo degli anni Settanta» e che «per un torinese no Tav significa terrorista metropolitano» è falso ma non costituisce reato. Incredibile ma vero e coerente con le scelte ultradecennali delle Procure che si sono occupate di Tav in Val Susa. Ora si aspetta la decisione del gip.

Una crepa nell’alleanza tra TELT e Università

L’alleanza tra Università e TELT si è incrinata e l’accordo previsto per il monitoraggio dell’ambiente sociale intorno al TAV non ha trovato nel Consiglio del dipartimento interessato la maggioranza necessaria. Libertà di ricerca non vuol dire mettersi al servizio di qualsiasi soggetto: questa consapevolezza ha prodotto una bella pagina per l’Università e una pesante sconfitta per TELT.

Te lo do io il TAV!

Il TAV Torino-Lione è parcheggiato su un binario morto, anche se, per non perdere i finanziamenti europei, di tanto in tanto viene assegnato qualche appalto e vengono eseguiti alcuni lavori preliminari. Intanto diventa chiaro anche il forte impatto climatico dell’opera e le ragioni per abbandonarla definitivamente sono più forti rispetto a quelle di trent’anni fa.

Vi toglieremo i TIR dai paesi…

Dicono che la nuova linea ferroviaria Torino-Lione toglierà i TIR dai paesi. È quanto dicevano, ieri, per l’autostrada. Eppure i TIR, magari per risparmiare i pedaggi, continuano ad attraversare la Val Susa e a provocare incidenti. Intanto si prospettano decine di licenziamenti in casa Sitaf, quell’autostrada che proprio come il TAV avrebbe dovuto garantire posti di lavoro per sempre…

Vi stanno imbrogliando, ci stanno truffando

I fatti lo confermano: la Torino-Lione è inutile, devasta l’ambiente, costa tantissimo, è truffaldina. Forse ha anche obiettivi militari. Se mai la si facesse la Val Susa sarebbe deturpata per almeno 12 anni da cantieri attivi per qualche settimana e poi fermi per mesi, ma sempre presidiati da esercito e forze dell’ordine. Cari amministratori, vi stanno imbrogliando, ci stanno truffando!

C’era una volta il Trans Europe Express

Il varo del Frecciarossa1000 Milano-Parigi, per far concorrenza al TGV dei cugini francesi, mi ha ricordato il Trans Europe Express di 65 anni fa. Oggi il viaggio dura circa 7 ore, non così tanto meno di allora, in attesa di risparmiare altri 20 minuti nel 2032, se e dopo aver perforato una montagna. Ma, allora, perché dichiarare guerra a una valle e ai suoi abitanti?

Val Susa: ancora a fuoco un presidio No Tav

Il 4 gennaio è andato a fuoco il presidio No Tav di San Didero. Dopo gli incendi di quelli di Borgone, di Bruzolo, di Vaie e dello spazio sociale VisRabbia di Avigliana. Tutti ovviamente ad opera di ignoti, e questa volta, di fronte a fari puntati, blindati, telecamere. Ma il movimento non si scoraggia: il presidio sarà presto risistemato e, intanto, si è ricominciato con una grande polentata.

30 miliardi per ballare il cancan mezz’ora prima!

Trenitalia ha aperto un nuovo collegamento tra Milano e Parigi, passando per Torino. I Frecciarossa 1000, percorrendo la linea storica e il “tunnel Cavour”, arriveranno nella capitale francese in 6 ore. Il Tav, con una spesa di 30 miliardi e milioni di tonnellate di emissioni climalteranti, potrà anticipare di mezz’ora un giro di cancan al Moulin Rouge. A chiedersi se ne vale la pena non sono solo i valsusini.