Stati Uniti. Salario minimo garantito, qualcosa si muove

Nel novembre 2012, alcune centinaia di lavoratori dei fast-food di New York sono scesi in sciopero per rivendicare un salario minimo di 15$. Da allora si è fatta molta strada fino all’approvazione da parte della Camera, il 16 luglio, di una legge in tal senso (seppur ad applicazione graduale e differita). A dimostrazione che la lotta paga.

Se infuriano i venti di guerra

Un anno fa la fuoriuscita unilaterale degli Stati Uniti dall’accordo del 2015 sul nucleare iraniano ha aperto il rischio di una nuova “guerra del golfo”. Oggi l’Iran, strangolato dalle sanzioni e impossibilitato a vendere il suo petrolio, agita come ultima carta la minaccia nucleare. Si apre una porta con vista sull’apocalisse.

Il cielo sopra Belgrado

Nel 1999 i bombardamenti sulla Jugoslavia hanno riportato la guerra, dopo oltre 50 anni, in Europa. Alla guerra ha partecipato il nostro Paese. Sono passati vent’anni e nessuno ha tratto un bilancio di quei giorni. Eppure con quella guerra sono state violate la legalità internazionale e la Costituzione italiana.

«Ciao, se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più a questo mondo. Beh, non rattristatevi più di tanto, mi sta bene così; non ho rimpianti, sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli, e rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, eguaglianza e libertà…»