L’INFORMAZIONE ALLA PROVA DEL TAV

L’informazione è parte importante del governo della società ché l’opinione pubblica si crea, non da oggi, con la propaganda, la censura, la deformazione della realtà e molto altro ancora. Un caso di scuola di “fabbrica del consenso” è l’informazione relativa alla progettata Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione (più nota come TAV).

Non fare il TAV fa bene alla democrazia

C’è, oltre a quelle ambientali ed economiche, una ragione politica a sostegno dell’abbandono della Torino-Lione: restituire ai cittadini della Val Susa e a tutto il Paese un minimo di fiducia nella democrazia e nella politica. Anche per questo il movimento di opposizione al TAV deve vincere.

TAV Torino-Lione: amianto e non solo

«La possibilità di incontrare rocce contenenti amianto durante le fasi di scavo è un evento atteso»: parola dell’Osservatorio ambientale del Ministero dell’Ambiente, con riferimento ai «corridoi infrastrutturali che attraversano l’Italia». Perché, allora, la questione dell’impatto ambientale e sanitario è scomparsa dal dibattito sul TAV?

Torino-Lione: fantasia senza confini

Per la Torino-Lione è arrivato il tempo delle fantasie e delle “scommesse”. C’è chi evoca una nuova “via della seta” e chi preannuncia frotte di sciatori internazionali in arrivo alla stazione internazionale di Susa (distante decine di chilometri dalle piste). Purché ciò avvenga con denaro pubblico.

Lettera aperta alle “madamine” SÌ TAV

Pensare che, per uscire dalla crisi in atto, si debba puntare tutto sulla Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione ha più a che fare con il gioco d’azzardo che con una visione strategica. Questa prospettiva è un’illusione spacciata per soluzione a dispetto delle smentite dei fatti e dei dati.