TAV, un voto parlamentare a favore del nulla

Il voto del Senato sul TAV ha come oggetto il nulla. Sembra paradossale ma è così. Il progetto della Nuova linea Torino-Lyon semplicemente non esiste: manca la tratta nazionale francese e la tratta nazionale italiana è in piena confusione visto che il CIPE non ha mai approvato il progetto “low cost” sbandierato dal Governo Gentiloni.

L’INFORMAZIONE ALLA PROVA DEL TAV

L’informazione è parte importante del governo della società ché l’opinione pubblica si crea, non da oggi, con la propaganda, la censura, la deformazione della realtà e molto altro ancora. Un caso di scuola di “fabbrica del consenso” è l’informazione relativa alla progettata Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione (più nota come TAV).

Non fare il TAV fa bene alla democrazia

C’è, oltre a quelle ambientali ed economiche, una ragione politica a sostegno dell’abbandono della Torino-Lione: restituire ai cittadini della Val Susa e a tutto il Paese un minimo di fiducia nella democrazia e nella politica. Anche per questo il movimento di opposizione al TAV deve vincere.

TAV Torino-Lione: amianto e non solo

«La possibilità di incontrare rocce contenenti amianto durante le fasi di scavo è un evento atteso»: parola dell’Osservatorio ambientale del Ministero dell’Ambiente, con riferimento ai «corridoi infrastrutturali che attraversano l’Italia». Perché, allora, la questione dell’impatto ambientale e sanitario è scomparsa dal dibattito sul TAV?