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Fabio Balocco, nato a Savona, risiede in Val di Susa. Avvocato (in quiescenza), ma la sua passione è, da sempre, la difesa dell’ambiente, in particolare montano. Ha collaborato, tra l’altro, con “La Rivista della Montagna”, “Alp”, “Meridiani Montagne”, “Montagnard”. Ha scritto con altri autori: "Piste o peste"; "Disastro autostrada"; "Torino. Oltre le apparenze"; "Verde clandestino"; "Loro e noi. Storie di umani e altri animali"; "Il mare privato". Come unico autore: "Regole minime per sopravvivere"; “Poveri. Voci dell’indigenza. L’esempio di Torino”; "Lontano da Farinetti. Storie di Langhe e dintorni"; "Per gioco. Voci e numeri del gioco d'azzardo". Collabora dal 2011, in qualità di blogger in campo ambientale e sociale, con Il Fatto Quotidiano.

Contenuti:

Finlandia e Italia: qualche elemento di confronto

Alzando lo sguardo oltre i confini del nostro Paese si scopre che ci sono luoghi – come la Finlandia – in cui si pagano le tasse (e in modo progressivo), si rispetta l’ambiente e c’è un argine al consumo di suolo. Non sono paradisi ma certo sono diversi dalla nostra realtà in cui l’evasione fiscale e l’abusivismo edilizio sono la regola.

Rapporto ISPRA 2020. Il cemento avanza ancora

Il Rapporto dell’ISPRA sul consumo di suolo conferma una situazione desolante. Il trend nel 2019 è continuato più o meno sulla falsariga del 2018, con circa 2 mq al secondo persi. Per un totale di 57 kmq. In (quasi) tutte le regioni. A dimostrazione del fatto che il partito del cemento è trasversale, destra o sinistra non importa.

Rimosso il magic bus, non il desiderio di Natura

Nei giorni scorsi le autorità dell’Alaska hanno rimosso dal Denali National Park il “magic bus” che aveva ospitato Christopher McCandless, il giovane americano morto mentre era alla ricerca di un rapporto autentico con la natura e diventato un mito. Ma Christopher e il suo bus rimarranno nella memoria di tutti noi.

Alberto Cesa e i Cantovivo

Alberto Cesa e i Cantovivo sono stati una presenza importante nella musica popolare non solo piemontese. Cesa se ne è andato dieci anni fa e ne sentiamo la mancanza. Aveva un’impostazione profondamente popolare e libertaria e una grande passione. Era di sinistra e per lui aveva un senso.

La natura si riprende i suoi spazi

In questi giorni di clausura appaiono immagini inconsuete: l’anatra con gli anatroccoli che zampetta per il centro di Torino, il lupo che si aggira per le vie di Venaus o di Sesto Fiorentino, il delfino che salta nella laguna di Venezia, una laguna limpida come non mai. Non dimentichiamole quando l’epidemia sarà passata!

E i morti per inquinamento?

Il Coronavirus uccide. Ma uccide anche l’inquinamento. Secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente nella sola Italia muoiono ogni anno per le polveri sottili circa 80.000 persone. Quando il virus sarà debellato (e sperando che non ritorni) ci occuperemo anche di loro? O resteranno nel dimenticatoio?

L’acqua mancherà: razioniamola

La rete degli acquedotti è, nel nostro Paese, un vero colabrodo: si perdono lungo la penisola 6,5 milioni di litri al minuto. Eppure non si fa nulla per modificare la situazione: si continua con grandi opere inutili che disperdono le sorgenti e si evitano provvedimenti adeguati per disincentivare gli sprechi.