Web:

Profilo:

Fabio Balocco, nato a Savona, risiede in Val di Susa. Avvocato (in quiescenza), ma la sua passione è, da sempre, la difesa dell’ambiente, in particolare montano. Ha collaborato, tra l’altro, con “La Rivista della Montagna”, “Alp”, “Meridiani Montagne”, “Montagnard”. Ha scritto con altri autori: "Piste o peste"; "Disastro autostrada"; "Torino. Oltre le apparenze"; "Verde clandestino"; "Loro e noi. Storie di umani e altri animali"; "Il mare privato". Come unico autore: "Regole minime per sopravvivere"; “Poveri. Voci dell’indigenza. L’esempio di Torino”; "Lontano da Farinetti. Storie di Langhe e dintorni". Collabora dal 2011, in qualità di blogger in campo ambientale e sociale, con Il Fatto Quotidiano.

Contenuti:

Il Bel Paese dei porti turistici

I porti turistici si moltiplicano. Nel disinteresse generale. Eppure un porto turistico significa eliminazione di una spiaggia, occupazione di una porzione di mare, colata di cemento sul fronte porto, inquinamento e alterazione dei fondali marini e del moto ondoso. E, spesso, un favore alla criminalità organizzata.

La fine del mondo è già iniziata? Forse sì

Lo scienziato Brad Lister, tornando nel 2018 nella foresta pluviale portoricana di Sierra de Luquillo 35 anni dopo la sua prima esplorazione, ha verificato che il 98 per cento degli insetti terrestri era scomparso. Eppure quella foresta è un’area protetta. Forse la la fine del mondo, per gli animali e per l’uomo, è già iniziata.

Ambientalismo e coerenza

Se tutti gli abitanti della Terra consumassero le risorse come fanno gli italiani, avremmo bisogno di 2,6 pianeti Terra. Eppure continuiamo così, anche se, con scarsa coerenza, ci diciamo ambientalisti. Proviamo almeno a pensarci, qualche volta.

Terzo valico: la farsa dell’analisi costi-benefici

«Il Terzo valico è troppo costoso in relazione ai benefici» dice la Commissione preposta all’analisi di costi e benefici. Quale decisione prende il Governo? L’opera si fa comunque! E il ministro spiega: «Se il risultato dell’analisi fosse stato più negativo avremmo cancellato il progetto». Proprio così: incredibile ma vero.

Le sette madamin che di TAV nulla sanno

Le sette signore che il 10 novembre hanno organizzato la manifestazione torinese pro TAV dichiarano allegramente di non conoscere gli aspetti tecnici dell’opera. Per questo ben rappresentano quel partito trasversale convinto a priori e senza dati che il progresso passi per le grandi opere e i grandi eventi…

Un Paese di abusivi

Di nuovo, questa volta vicino a Palermo, l’abusivismo edilizio ha ucciso. Non sarà l’ultima volta. Benché sia un crimine contro la società esso è allegramente tollerato: dai vecchi governi come dal nuovo. Le case abusive non vengono abbattute e, a fianco, se ne costruiscono di nuove…