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Assemblea generale dell’Onu: tre interventi a confronto

Gli interventi dei capi di Stato o di governo all’annuale Assemblea Generale dell’Onu non sono quasi mai eccitanti. Ma quest’anno, data la temperie bellica in cui ci troviamo, è interessante una lettura in parallelo di alcuni di essi, in particolare quelli di Pezeshkian, Sánchez e Netanyahu, rivelatori, al di là delle comuni parole di circostanza, di culture e mondi non solo diversi ma incapaci di convivere e di comunicare.

Contrastare l’antisemitismo, non il dissenso: un appello di 100 accademici

Il disegno di legge di contrasto all’antisemitismo in discussione alla Camera non contribuisce in nulla all’obiettivo dichiarato e, con il richiamo alla definizione di antisemitismo della IHRA, si presta a forme di repressione di ogni legittima critica al Governo di Israele. Occorre dunque, quantomeno, sostituire il richiamo con quello alla più corretta Jerusalem Declaration. Lo chiede un appello di oltre 100 accademici.

“L’antifascismo non è terrorismo”. Appello in sostegno di Autistici/Inventati

Di fronte al silenziamento e al blocco dei beni del collettivo Autistici/Inventati da parte del Governo degli Stati Uniti, noi, docenti, ricercatrici e ricercatori e persone attive nel mondo della cultura esprimiamo solidarietà al collettivo e preoccupazione per le libertà di tutte e tutti. Tale attacco, infatti, colpisce, insieme al collettivo, la stessa praticabilità di forme di autodeterminazione e di autotutela nell’utilizzo degli strumenti digitali.

“E non sono pazzi”. 17° libro bianco sulle droghe

17° libro bianco sulle droghe è una risposta razionale alle politiche del Governo sul tema, improntate da anni a un proibizionismo sterile e ottuso e all’idea di una guerra alla droga che non distingue tra canapa e droghe “pesanti”. L’analisi del libro bianco muove dal carcere, dal sistema penale, dai servizi, dalla salute delle persone che usano sostanze ma non mancano proposte innovative anche su aspetti finora trascurati.

Dissidenza, repressione politica, libertà. In ricordo di Ambro

Ambro aveva 27 anni. Era arrivato a Torino per gli studi in Filosofia e Storia delle Religioni. Era un idealista, attento agli ultimi, con una grande empatia e gentilezza. Era un anarchico, arrabbiato con il mondo, per le sue ingiustizie, ma anche un buffone, uno spavaldo, un romantico. Il 15 marzo si è tolto la vita lanciandosi da un ponte. Era stato sottoposto a misura cautelare per avere manifestato a supporto del popolo palestinese.

Guida di autodifesa contro la repressione

“Guidelines for Defenders – Guida essenziale di autodifesa contro la repressione” è un vademecum rivolto ad attiviste e attivisti con indicazioni per affrontare manifestazioni, controlli di polizia, perquisizioni, accompagnamenti in questura, misure preventive e procedimenti amministrativi e per documentare eventuali abusi nonché informazioni utili sui principali dispositivi repressivi oggi utilizzati contro i movimenti sociali.

Legge elettorale: appello di 126 costituzionalisti

Modificare le regole elettorali quasi alla vigilia del voto è politicamente e giuridicamente scorretto. A maggior ragione lo è se si introducono meccanismi di dubbia costituzionalità come un premio di maggioranza abnorme, liste bloccate, pluricandidature e l’indicazione preventiva del candidato presidente del Consiglio. Lo dicono, in un appello diffuso nei giorni scorsi, 126 professori di diritto costituzionale.

Le molte ragioni del NO: contro il paradigma Meloni

Il referendum del 22-23 marzo non riguarda solo la magistratura, ma il paradigma di governo perseguito senza interruzione da Giorgia Meloni che aspetta di essere completato con il premierato e con una riforma elettorale ancora più maggioritaria. Tocca a noi decidere – il 22 e 23 marzo – se favorire la centralizzazione, le gerarchie e la privatizzazione dello Stato oppure difendere la democrazia, l’uguaglianza, il pubblico.

Giuristi contro l’aggressione Usa al Venezuela. Appello alla comunità internazionale

Noi giuristi, impegnati in difesa del diritto internazionale, condanniamo l’aggressione Usa contro il Venezuela e il sequestro del suo presidente e chiediamo l’iintervento dell’Assemblea Generale e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ricordando che l’inerzia della Società delle Nazioni aprì le porte alla Seconda guerra mondiale.