Cosa succede nella magistratura?

La magistratura progressista si divide: c’è chi sceglie Area per la giustizia e lascia Magistratura democratica. La cosa avviene in un momento di crisi profonda della giustizia. Una crisi di contenuti trascurata dalla maggioranza dei magistrati. Chissà che la scissione non favorisca una presa di coscienza e comportamenti coerenti.

2020: un Natale per l’uomo

Se il contesto della vita personale o della Storia indica crisi e lutto e mancano prospettive, è il momento di fare Natale. A tutte e tutti quelli (credenti e non credenti) che vivono per la verità dell’umano, al servizio della giustizia che la tutela, buon Natale. Sarà festa vera, che sfida e vince ogni volontà di dominarci e renderci infelici.

Memoranda/ Memoria come ricerca di giustizia

Nel recente libro di Marija Stepanova, Memoria della memoria, l’atto del ricordare diventa “ricerca di giustizia” nel punto in cui passato e presente sono spinti a confrontarsi generando una “sete inesausta”, un “prurito che lacera dall’interno” spingendoci a cercare per avere risposte, soprattutto se si tratta di vittime di cui solo noi possiamo prenderci cura.

Per ricostruire la sinistra oggi

C’è nel Paese una rete ampia e articolata di movimenti e associazioni che fanno riferimento ai valori tradizionali della sinistra ma, da tempo, un fossato la separa dalla politica che produce rappresentanza nelle istituzioni. Colmare quel fossato significa ricostruire una sinistra politica. O, almeno, provarci.

La Porsche e la croce di Cristo

«Acquistando l’auto dei tuoi sogni combatti la povertà nel tuo territorio»: per ogni auto venduta, a un prezzo compreso tra 60.000 e 300.000 euro, Porche verserà alla Caritas 1.000 euro. In cambio Caritas assocerà il proprio logo, con la croce di Cristo, alla pubblicità di Porsche. Quando si dice «cacciare i mercanti dal tempio».

Questo 25 aprile

Oggi festeggiamo la sconfitta dei fascisti. Ora i loro eredi, i nuovi fascisti, sembrano oscurati dalla pandemia. Ma è una illusione ottica: sono sempre lì, ad aspettare come sciacalli nell’ombra. Se ne usciremo peggiori – più ingiusti e diseguali, più schiavi del bisogno, più ignoranti – i nuovi fascisti guadagneranno terreno, torneranno al governo anche da noi.