La politica e il gioco delle elezioni

La lezione de voto, in Toscana e non solo, è chiara. Se una sinistra non liberista, etica, rispettosa dell’ambiente e delle relazioni umane può rinascere in Italia, non può partire dalle scadenze elettorali e dalle liste. Quello è un altro gioco, mentre oggi è una specie di infinito ballottaggio fra l’orrore e il meno peggio.

Sarà la Toscana il laboratorio politico del 2020?

I giochi per definire gli scenari della politica nazionale sono iniziati e sono tutti interni al sistema di potere di sempre. In essi, un ruolo importante avranno le elezioni regionali in Toscana, dove si delinea un cartello destra-sinistra benedetto dal sempiterno Verdini e avente come collanti il cemento, l’asfalto e le Grandi Opere.