Questo 25 aprile

Oggi festeggiamo la sconfitta dei fascisti. Ora i loro eredi, i nuovi fascisti, sembrano oscurati dalla pandemia. Ma è una illusione ottica: sono sempre lì, ad aspettare come sciacalli nell’ombra. Se ne usciremo peggiori – più ingiusti e diseguali, più schiavi del bisogno, più ignoranti – i nuovi fascisti guadagneranno terreno, torneranno al governo anche da noi.

Memoranda/ Osterei

Giannantonio Pellegrini Cislaghi aveva appena compiuto 16 anni quando decise di unirsi alla Resistenza. Combatte con i partigiani garibaldini nella zona del Tancia sui monti Sabini finché sul suo gruppo si abbatte l'”operazione Osterei” (uovo di Pasqua) nel corso della quale avverrà un feroce eccidio. Giannantonio, catturato, verrà fucilato alla periferia di Rieti.

A lezione dal Coronavirus. Prendiamo appunti / 2

Il post-pandemia sarà denso di pericoli: la “shock-economy” esaspera il peggio del sistema neoliberale e sa come sfruttare guerre e catastrofi. Oggi siamo chiamati a resistere, a manifestare pensiero critico; domani ci sarà da lottare, creando una grande coalizione, un movimento globale per il cambiamento e l’abbandono di questa «economia che uccide»

“Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone?”

Nello Rossi e Livio Pepino, giuristi, già esponenti di Magistratura democratica, si confrontano su istituzioni, disobbedienza, ribellione. Lo fanno a partire dalla tragedia di Sofocle e sostenendo l’uno le ragioni di Creonte, l’altro quelle di Antigone. In un dialogo serrato che affronta alcune delle più delicate questioni di attualità.

I 101 anni di Bruno Segre. La costanza della ragione

A 101 anni Bruno Segre – antifascista, avvocato, difensore degli obiettori di coscienza, amico di Capitini – è più attivo che mai. La sua cifra è stata ed è la costanza della ragione, che lo fa appartenere al popolo dei dubbiosi che non temono di andare controcorrente per rimanere fedeli agli ideali di libertà e giustizia.

Bianca: tessere il filo della democrazia

Cent’anni fa nasceva Bianca Guidetti Serra, “Bianca la rossa”, secondo il titolo dell’autobiografia scritta con Santina Mobiglia. Una storia esemplare la sua: di donna, di avvocata, di politica. Una boccata d’aria pura in questi tempi bui, come sottolinea il Comitato nazionale che la ricorda con una pluralità di iniziative.