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Domenico Gallo, magistrato è presidente di sezione della Corte di cassazione. Da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e del movimento per la pace, è stato senatore della Repubblica per una legislatura ed è componente del comitato esecutivo del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Tra i suoi ultimi libri Da sudditi a cittadini. Il percorso della democrazia (Edizioni Gruppo Abele, 2013)

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Un nuovo “decreto sicurezza” contro i migranti

La guerra del ministro dell’interno contro i migranti e le ONG continua. Il cosiddetto “decreto sicurezza bis”, proposto al Consiglio dei ministri, rappresenta un ulteriore salto di qualità, che monetizza addirittura la vita dei migranti. In attesa delle reazioni dei partner di governo e dei vertici della Repubblica. Se ci saranno.

La corruzione e la politica malata

Sono passati 27 anni da Tangentopoli e l’impressione è che non sia cambiato nulla. La corruzione, anzi, è più diffusa di prima. Per modificare la situazione, peraltro, non basta gridare “onestà, onestà!” se non si pone mano al risanamento di una politica malata, priva di contenuti, di valori e di ideali.

25 aprile: il Tribunale invisibile

In un discorso del 1954 Piero Calamandrei disse che il 25 aprile è un giorno in cui non dobbiamo giudicare il passato ma essere giudicati dal Tribunale invisibile della Resistenza. Di fronte a quel tribunale i principali esponenti della nostra politica sono da tempo latitanti. È questo che occorre interrompere e capovolgere.

Un apartheid in versione italiana

Nei giorni scorsi, il ministro dell’interno ha ordinato alle forze armate di controllare l’opera di salvataggio in mare della nave “Mare Jonio” e attribuito ai prefetti la possibilità di istituire “zone rosse” nelle città scavalcando i sindaci. È un progetto autoritario che credevamo definitivamente archiviato il 25 aprile 1945.

Il paradosso dell’autonomia differenziata

Il paradosso dell’autonomia regionale “differenziata” di cui si discute nel Paese è il tentativo di demolire la Costituzione alzando il vessillo della sua attuazione. Perché nel disegno costituzionale l’autonomia non può andare disgiunta dai princìpi fondamentali di eguaglianza, libertà e partecipazione democratica.

Il cielo sopra Belgrado

Nel 1999 i bombardamenti sulla Jugoslavia hanno riportato la guerra, dopo oltre 50 anni, in Europa. Alla guerra ha partecipato il nostro Paese. Sono passati vent’anni e nessuno ha tratto un bilancio di quei giorni. Eppure con quella guerra sono state violate la legalità internazionale e la Costituzione italiana.