RAI: servizi o marchette?

Una volta l’informazione televisiva era fondata sul “panino”: a dire la prima e l’ultima parola era sempre il personaggio “amico”. Ora tutto è cambiato: si intervista solo il personaggio… Ne sono esempi di scuola due servizi del TG3: sulla crisi dello sci e sullo sterminio di visoni in tempi di Covid. È questo il nuovo giornalismo?

Il catechismo delle Grandi Opere

Come ogni religione, le Grandi Opere hanno i loro dogmi, le loro verità rilevate, il loro occhiuto clero, le loro dame della carità (le Madamine!), il loro catechismo. E cercano di controllare le coscienze attraverso una ferrea propaganda e l’asservimento della “libera” stampa. Un esempio grottesco va in scena a Firenze.

I giornalisti e i discorsi d’odio

I discorsi d’odio si avvalgono ovunque della amplificazione giornalistica. Non prendere le distanze dal politico che parla di miliardi (sic!) di africani pronti a partire vìola i doveri del giornalista. Una corretta informazione deve ancorare il racconto delle migrazioni alla verità sostanziale dei fatti. È anche una questione di dignità del giornalista.