Feste di Natale, dalla Val Susa a Riace

Le feste invernali hanno portato con sé, come sempre, curiosità e stranezze. Ma anche fatti di rilievo: in Val Susa la mobilitazione per Nicoletta e gli altri No TAV in carcere (che culminerà nella manifestazione di Torino dell’11 gennaio) e, a Riace, la pacifica invasione delle Sardine. Dunque un buon inizio d’anno.

Il TAV, l’ambiente, i grandi giornali

Per cercare di stroncare la lotta della Val Susa e di fronte all’imponente partecipazione anche alla marcia dell’ultimo 8 dicembre i grandi giornali ironizzano sulla “conversione ambientalista” del movimento No TAV. Ignorando che l’opposizione al TAV nasce proprio in difesa del territorio e, per questo, continua anche dopo il varo dei bandi.

Val Susa: a Condove il cinema è magia

La storia di Condove, paese della bassa Val Susa, è stata, per tutto il secolo scorso, intrecciata con quella delle “Officine Moncenisio”, luogo non solo di produzione ma anche di straordinario protagonismo dei lavoratori. Oggi la vicenda della “Monce” diventa un film “dal basso” con la partecipazione di tutto il paese.

Le Grandi opere, il TAV e Salbertrand, il paese di mezzo

Salbertrand è un piccolo paese della Val Susa in cui giacciono milioni di metri cubi di rifiuti, probabilmente velenosi, mimetizzati tra ogni sorta di “inerti”, da decenni oggetto di sequestri e dissequestri. Altri se ne vorrebbero aggiungere in quantità smisurata con la realizzazione del TAV. Ma il nuovo sindaco si oppone.

Oulx. A scuola di “buona cittadinanza”

«Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere» scriveva Piero Calamadrei. Il messaggio è stato ben colto dall’Istituto superiore di Oulx, in alta Val Susa, che propone anche quest’anno una “scuola di buona cittadinanza” per tutti. Consapevole che, in una valle di passaggio e di saccheggio, o si vola o si muore

Indigestione di TAV alle spalle della Val Susa

Oggi tutti sproloquiano di TAV ma anni di studio, di mobilitazione, di impegno politico e sociale, di lotta e di sacrificio della Val Susa vengono ignorati, liquidati, calpestati e spazzati via da una diabolica alchimia di ignorante buonafede e calcolata malafede. Naturalmente “per il bene del Paese”…

I Sì TAV, i No TAV e le pecore

Una delle promotrici della manifestazione torinese dei Sì Tav invita noi oppositori della Torino-Lione a “comprarci una pecora e a decrescere felicemente in qualche valle piemontese”. Ignora la signora, tra le tante cose, che noi una valle meravigliosa già ce l’abbiamo e che sono loro a volercela togliere…