Ricostruire il conflitto attorno all’eguaglianza

Che fare? Come invertire rapporti di forza mostruosamente sbilanciati, creando un’alternativa e forze materiali (sociali e politiche) in grado di contrapporsi al sistema neoliberista penetrato in tutti i gangli della società? La risposta è obbligata: costruire reti dal basso che propongano e, insieme, pratichino alternative e che sappiano immaginare e agire, sul territorio e nei grandi conflitti globali.

Le ragioni della crisi / spunti per uscirne

Sono passati ormai sei anni dalla morte di Luciano Gallino, intellettuale molto celebrato e presto dimenticato. La proposta è riprendere la riflessione dando avvio a momenti di conversazione a partire dai suoi giudizi generali contenuti nella prefazione del suo ultimo libro “Il denaro, il debito e la doppia crisi”…

Il green pass e la Costituzione

Le critiche di incostituzionalità rivolte al green pass non sembrano avere un consistente fondamento, né sul piano formale, né sul piano sostanziale. Ciò non toglie che alcuni rilievi di merito, specie sulla circoscritta estensione dello strumento, possano risultare condivisibili. Occorre concentrarsi su tali profili, anche per non indebolire il contrasto alla pandemia.

Per le donne afghane

A ogni regime autoritario che faccia dell’oscurantismo il paradigma della condizione femminile deve corrispondere una mobilitazione internazionale delle coscienze e un sostegno umanitario. Spetta ai Governi e agli organismi internazionali promuovere ogni necessario meccanismo di protezione internazionale per le donne e i profughi afghani.

Perché una Costituzione della Terra?

Garantire la vita presente e futura sul pianeta, mantenere la pace, promuovere rapporti amichevoli tra i popoli, realizzare l’uguaglianza. Questo il progetto della Costituzione della terra: grandiosa utopia giuridica, ma soprattutto progetto politico che offre un orizzonte strategico alle molte battaglie di associazioni e movimenti.

A sinistra, feconda passione

Essere a sinistra non è, principalmente, una questione di collocazione sociale, di classe, di reddito, di cultura. È, piuttosto, la tensione morale e politica verso la realizzazione del «pieno sviluppo della persona umana». È un’idea sempre davanti al cammino umano. È essere insoddisfatti ma non rassegnati, fiduciosi e mai scettici.