Le Grandi opere, il TAV e Salbertrand, il paese di mezzo

Salbertrand è un piccolo paese della Val Susa in cui giacciono milioni di metri cubi di rifiuti, probabilmente velenosi, mimetizzati tra ogni sorta di “inerti”, da decenni oggetto di sequestri e dissequestri. Altri se ne vorrebbero aggiungere in quantità smisurata con la realizzazione del TAV. Ma il nuovo sindaco si oppone.

Quale alternativa a bruciare i rifiuti?

Mentre a Roma si accumulano montagne di immondizia, nel nord ricco di inceneritori si moltiplicano i roghi da rifiuti differenziati. Che fare? C’è una sola strada: prevenzione, riutilizzo, riciclo, recupero di materia e produzione di energia. Lo suggerisce da anni la Comunità europea e, qua e là, è anche praticata. Con successo.