Chiesanuova, dalla solidarietà ai progetti

Un paese con poco più di 200 anime ha accolto, in 14 anni, ben cento migranti, diventando un modello di accoglienza. Così ha praticato la solidarietà e, insieme, salvato, per tutti, i servizi di trasporto pubblico e la scuola. Negli ultimi mesi questa comunità è diventata anche capofila di un prestigioso progetto europeo.

Riace riapre!

È successo tutto in un giorno, a metà settimana, nel mese di ottobre. I laboratori a Riace sono stati aperti. Gli operatori si son messi a spazzare davanti alle porte, i vetri sono stati lavati, tolta la polvere accumulata in un anno. Riace rivive. Grazie al sostegno di molti cittadini e di tante associazioni che ci hanno creduto.

Parole, pensieri e opere

Si è insediato, nel nostro Paese, un nuovo Governo. La sua maggior discontinuità, sinora, sta nel linguaggio, che il presidente del Consiglio ha promesso ispirato alla mitezza e al rispetto. È un segnale importante. Ma, per vivere, le parole devono confrontarsi con i fatti: oggi, subito, con la vicenda della nave Ocean Viking e del suo carico di naufraghi.

Il rifiuto di Pia

Pia Klemp, capitana delle navi Sea Watch 3 e Iuventa, ha rifiutato l’onorificenza conferitale dalla municipalità di Parigi per la sua attività nel Mediterraneo contestando le pratiche di mancata accoglienza della città nei confronti dei migranti. «Permessi di soggiorno e case per tutte e tutti!», ha aggiunto.

“Io Accolgo”

«Io Accolgo» è una campagna promossa da 42 organizzazioni sociali italiane e internazionali del Terzo settore per dare visibilità a tutte le esperienze diffuse di solidarietà che contraddistinguono il nostro Paese. Per l’accoglienza. Contro il linguaggio dell’odio e contro la retorica dei porti chiusi.

Riace: ricominciare!

Chi si stupisce perché a Riace ha vinto la Lega sottovaluta gli effetti della delegittimazione, dell’arresto e poi dell’“esilio” di Lucano e, soprattutto, del mancato versamento da parte dello Stato dei contributi per ben due anni di accoglienza, che ha riportato nel paese povertà, abbandono e sfiducia. Ma ora si ricomincia…