“Il buco in testa”

“Il buco in testa” di Antonio Capuano è un film di grande intensità emotiva che esplora un incontro. A Milano, nel 1977, un vicebrigadiere di polizia viene ucciso in una manifestazione da un colpo di pistola. 30 anni dopo sua figlia sceglie di incontrare il responsabile di quella morte. E la vicenda, da individuale, diventa collettiva.

Samb Modou e Diop Mor: nove anni fa

Il 13 dicembre 2011, a Firenze, l’odio razzista uccise Samb Modou e Diop Mor, senegalesi. A quell’omicidio altri, con la stessa matrice, sono seguiti nel nostro Paese. Il razzismo ha messo radici, alimentato dalla cattiva politica. Bisogna reagire: anche per questo l’abrogazione dei decreti sicurezza è un segnale necessario.

Stati Uniti: la resa dei conti

L’omicidio di George Floyd, ennesimo nero ucciso dalla polizia, ha innescato negli Stati Uniti una rivolta sociale violenta e diffusa i cui protagonisti sono i perdenti della società, ulteriormente impoveriti dalla pandemia di Covid-19. Questa volta, insieme, neri e bianchi. Se è la “resa dei conti” saranno i prossimi mesi a dirlo.

Sardine: non violenza o fuga dal conflitto?

L’evocazione della nonviolenza fatta in modo massiccio e generico dal leader delle Sardine Mattia Sartori porta a confondere i concetti di “violenza” e “conflitto”. Ma così facendo si finisce per bandire dalla scena il conflitto che è, invece, il sale di ogni lotta politica che abbia per fine la trasformazione della realtà.