Torino e Genova: si mangia e si beve. Ma poi?

Il fronte porto a Genova e San Salvario a Torino sono un analogo pullulare di esercizi del settore terziario: in particolare locali dove si mangia e si beve. Quanto potrà durare tutto questo? Questa economia del terziario facile, e banale, in un’epoca in cui acquistiamo sempre più beni “importati” anziché “fabbricati”?

Un new deal per il tennis italiano?

C’è nel tennis italiano un curioso sali e scendi: declina la generazione al femminile che ci aveva fatto vivere pagine gloriose mentre sembra risalire la versione al maschile. Intanto, in una disciplina che vive sopra le proprie possibilità, Torino si aggiudica a partire dal 2021 l’ATP Finals. Se son rose fioriranno.

Il male oscuro del Primo maggio a Torino

A Torino il doppio volto del tradizionale corteo del Primo maggio rivela, come un termometro, il confronto tra un mondo del lavoro in declino, scialbo e senza parole, e una realtà emergente che contesta l’attuale paradigma prevalente in nome della difesa del territorio, di una vita a misura umana e di un lavoro non asservito. In mezzo: la polizia.

Oddio si sono ristrette le madamine

Sabato 6 aprile a Torino è andato in scena il declino della città. Un corteo triste, striminzito, con pochi operai e pochi padroni uniti nella questua. E nella ritirata di una società estenuata l’unico utilizzatore finale della manifestazione PRO TAV è stata la politica – da Maria Elena Boschi a Fratelli d’Italia –, in una campagna elettorale senza idee e passioni.

L’unica che abbiamo…

Sabato in Piazza milioni di giovani per salvare il pianeta dal grande saccheggio e dalla morte per inquinamento. Anche a Torino una marea colorata e, in mezzo, le animazioni di Pietro Perotti e del suo laboratorio, quelle stesse che hanno accompagnato per tutti i decenni scorsi le grandi manifestazioni operaie e popolari.