Torino. La repressione continua

La repressione nei confronti di studenti e ricercatori dell’Università di Torino si intensifica. Il fatto è sempre la mobilitazione, il 13 febbraio scorso, contro un volantinaggio del FUAN con pesanti attacchi all’ANPI. E il senso dell’operazione è evidente: per polizia e magistratura ad essere pericoloso non è il rinascente fascismo ma chi vi si oppone.

Accadde a Torino

Chi era quel padre, amato e detestato, che le ha riempito la vita di un vuoto ingombrante? La domanda percorre “Città sommersa” di Marta Barone (Bompiani, 2020): un romanzo emozionante e, insieme, un tassello prezioso per restituire dignità agli anni Settanta, per dire che non sono stati soltanto anni in cui «si sparava per le strade».

IL SERVIZIO SANITARIO DOPO IL CORONAVIRUS

Continuano gli incontri di formazione/informazione in videoconferenza di VOLERE LA LUNA. Il quinto incontro si terrà mercoledì 17 giugno dalle 20.45 alle 23.00. L’incontro avrà ad oggetto “Il Servizio sanitario dopo il coronavirus. Piemonte e non solo” e sarà introdotto da una relazione di Nerina Dirindin.

Torino. Dedicare una via a Valletta?

Il sito del “Corriere della Sera” ha lanciato una campagna per intitolare una via di Torino a Vittorio Valletta, presidente della Fiat nel secondo dopoguerra e autore di una dura repressione antioperaia. È un’altra tappa, dopo lo smantellamento di Fiat-Mirafiori, per dare a Torino una nuova identità rimuovendo il protagonismo delle tute blu.

Bacheca #eventivolerelaluna

Il quarto incontro di formazione/informazione di VOLERE LA LUNA si terrà, in videoconferenza mercoledì 3 giugno dalle 20.45 alle 23.00. L’incontro avrà ad oggetto “La scuola dopo il covid-19”, tema attualissimo e che speriamo sia occasione per un confronto ampio anche fuori dai nostri stretti confini.

1° maggio a Torino: 1976-2019

Da oltre 40 anni a Torino il corteo del 1° maggio è un momento di mobilitazione e di lotta ma anche di festa, di allegria, di satira, grazie all’animazione teatrale di strada, alle maschere e ai pupazzi di artisti come Piero Gilardi e Pietro Perotti. In quest’anno di forzato silenzio e di assenza ci sono, a ricordarlo, un libro e un filmato.