Vi toglieremo i TIR dai paesi…

Dicono che la nuova linea ferroviaria Torino-Lione toglierà i TIR dai paesi. È quanto dicevano, ieri, per l’autostrada. Eppure i TIR, magari per risparmiare i pedaggi, continuano ad attraversare la Val Susa e a provocare incidenti. Intanto si prospettano decine di licenziamenti in casa Sitaf, quell’autostrada che proprio come il TAV avrebbe dovuto garantire posti di lavoro per sempre…

Vi stanno imbrogliando, ci stanno truffando

I fatti lo confermano: la Torino-Lione è inutile, devasta l’ambiente, costa tantissimo, è truffaldina. Forse ha anche obiettivi militari. Se mai la si facesse la Val Susa sarebbe deturpata per almeno 12 anni da cantieri attivi per qualche settimana e poi fermi per mesi, ma sempre presidiati da esercito e forze dell’ordine. Cari amministratori, vi stanno imbrogliando, ci stanno truffando!

30 miliardi per ballare il cancan mezz’ora prima!

Trenitalia ha aperto un nuovo collegamento tra Milano e Parigi, passando per Torino. I Frecciarossa 1000, percorrendo la linea storica e il “tunnel Cavour”, arriveranno nella capitale francese in 6 ore. Il Tav, con una spesa di 30 miliardi e milioni di tonnellate di emissioni climalteranti, potrà anticipare di mezz’ora un giro di cancan al Moulin Rouge. A chiedersi se ne vale la pena non sono solo i valsusini.

La Torino-Lione sott’acqua

Nei giorni scorsi l’avveniristica galleria geognostica di Chiomonte si è improvvisamente allagata. Ciò, al di là dell’ironia e delle cupe previsioni per il futuro, pone all’attenzione un dato: lo scavo di una piccola parte del tunnel della Torino-Lione ruba alla valle e ai suoi abitanti ogni due minuti e mezzo un metro cubo di acqua (pari al fabbisogno di un quartiere di 500 persone).

Presidente Draghi, è solo ipocrisia?

È la notizia del giorno. Se non ridurremo almeno del 55% entro il 2030 le emissioni di gas climalteranti sarà “un disastro”. Il Governo annuisce ma, intanto, definisce irrinunciabile il tunnel di 57 chilometri della Nuova Linea ferroviaria Torino-Lione che, nei prossimi 10 anni, aumenterebbe a dismisura le emissioni di CO2. È solo ipocrisia?

Tigro Libero!

Il magistrato di sorveglianza vieta a un veterinario della Val Susa di visitare Tigro, il gatto di Dana! Solo un veterinario torinese è legittimato a farlo. Non è chiarito se la pericolosità che osta alla visita stia nel gatto (pur anziano e acciaccato) o nel veterinario… Ma tant’è. Di chi viene dalla Val Susa, bipede o quadrupede, è sempre bene diffidare.

La Val Susa tra legalità e giustizia

Un’altra zona della Val Susa militarizzata, nel comune di San Didero. È l’ultima tappa di un percorso trentennale di spreco di denaro pubblico e di mancato ascolto dei territori e degli amministratori locali. La reazione, ancora una volta, è stata immediata e forte. Inevitabile quando la legalità (eventuale) si scontra con la giustizia.