Lettera aperta alle “madamine” SÌ TAV

Pensare che, per uscire dalla crisi in atto, si debba puntare tutto sulla Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione ha più a che fare con il gioco d’azzardo che con una visione strategica. Questa prospettiva è un’illusione spacciata per soluzione a dispetto delle smentite dei fatti e dei dati.

Terzo valico: la farsa dell’analisi costi-benefici

«Il Terzo valico è troppo costoso in relazione ai benefici» dice la Commissione preposta all’analisi di costi e benefici. Quale decisione prende il Governo? L’opera si fa comunque! E il ministro spiega: «Se il risultato dell’analisi fosse stato più negativo avremmo cancellato il progetto». Proprio così: incredibile ma vero.

TAV, crescita e povertà

Quale legame c’è fra un treno e la povertà? Semplice: l’illusione, abilmente indotta dall’establishment, che una nuova linea ferroviaria faccia aumentare il PIL e che l’aumento del PIL provochi più benessere per tutti. Peccato che le vicende del mondo degli ultimi decenni dimostrino esattamente il contrario…

No TAV, voci dalla CGIL

Dalla base della Cgil e dai territori si moltiplicano le prese di posizione contro il TAV. Si è espressa per il no la Camera del lavoro di Torino e il segretario provinciale della Fiom sarà sul palco della manifestazione dell’8 dicembre. A ciò si è aggiunto un importante documento sottoscritto da oltre quaranta dirigenti piemontesi.

TAV, no grazie

Il progetto economico e politico sottostante al TAV Torino-Lione non è la soluzione della crisi che attraversa Torino ma ne è una parte. Per questo dire di no alla sua realizzazione significa tutelare l’ambiente e la salute e, insieme, aprire un nuovo capitolo di ripresa sobria, sostenibile e duratura.