Intanto l’Africa va avanti…

La crescita economica complessiva dell’Africa è inferiore a quella dei paesi asiatici nelle loro prime fasi di sviluppo. Per molte ragioni, non ultima la notevole diseguaglianza da paese e paese. Tuttavia Il continente africano, contrariamente a un’opinione diffusa, si sta sviluppando economicamente a ritmi abbastanza apprezzabili. Particolarmente importanti in questa direzione sono i rapporti economici con la Cina.

La fisica, l’economia e i comportamenti umani

Il metodo scientifico evidenzia l’impossibilità dell’economia della crescita competitiva, ma nello stesso tempo le tecnologie, ognuna concentrata su un campo molto specifico e limitato, si sviluppano fornendo gli strumenti per procedere al galoppo verso l’insostenibilità e verso un collasso globale. Insomma: il dr. Jekyll è uno scienziato, ma le decisioni continua a prenderle mister Hyde. E la politica da che parte sta?

Catania tra mancato sviluppo e disuguaglianze

Catania è una città divaricata con un’enorme sacca di marginalità sociale. Disuguaglianza e spreco di capitale umano rendono asfittico lo sviluppo della sua economia. Così essa si conferma come città del loisir, polo di attrazione commerciale per la Sicilia orientale, ma la bellezza del barocco non basta a nascondere sporcizia, strade dissestate e degrado delle periferie o dei vecchi quartieri del centro storico.

Una cultura di sinistra, per agire a sinistra

Per definire quale sinistra vogliamo occorre, anzitutto, capirsi, cioè usare un lessico condiviso. Il tratto distintivo della sinistra è, per molti di noi, l’anticapitalismo. Ma non basta. Occorre anche concordare su ciò che proponiamo in alternativa. E qui si susseguono molti termini che richiedono un approfondimento: liberismo, crescita, sviluppo, progresso…

Fate riposare la Terra

Oggi la parola terra è usata per lo più come sinonimo di suolo da sfruttare. È tempo di cambiare paradigma: terra significa “madre-terra”, biosfera, ecosistema planetario, luogo che ci ospita, che produce la vita e quanto abbiamo bisogno. La nuova prospettiva richiede la rinuncia alla centralità dell’uomo nell’universo, la rinuncia al patriarcato, all’imperialismo e a tutti i gretti nazionalismi, alle guerre, tutte.

Lasciar morire. Dal mare al deserto

La Conferenza internazionale di Roma su sviluppo e migrazione fortemente voluta dalla presidente del Consiglio Meloni ha avuto il solo risultato di rafforzare l’impresentabile presidente tunisino Kais Saied. Per il resto lo scopo indicibile del neonato “Processo di Roma” è emerso in modo chiaro: fare della Tunisia il “guardiano delle frontiere europee” e spostare il cimitero dei migranti dal Mediterraneo al Sahara.

Le leggi della fisica e la crescita impossibile

Più deperisce il mondo vitale, più cresce una sorta di religione fondata su due assiomi: la tecnoscienza troverà le soluzioni idonee a tutti i nostri problemi e la “mano invisibile” del mercato canalizzerà il denaro per finanziare le innovazioni necessarie. Non è così – ci dicono due autorevoli studiosi – e i fatti lo dimostreranno. Drammaticamente.