Note per un cambio di rotta

Giustizia sociale e giustizia ambientale sono indissolubilmente legate. E un nuovo ordine dell’universo, rispettoso della natura e dell’uguaglianza, passa attraverso il protagonismo di chi maggiormente subisce l’attuale situazione. Per questo, un autentico cambio di rotta richiede, più che programmi generali, processi di coinvolgimento reale degli “ultimi”.

Quando l’ecologia si trasforma in imbroglio ecologico

L’ecologismo o è conflittuale o non è, e l’ecologia non sostenuta da un cambio di visione dell’economia è nulla più che un imbroglio. Si parla tanto di transizione ecologica, ma valutati i protagonisti cui è stata affidata, è assai probabile che essa si riduca a una transizione tecnologica fonte di ulteriore degrado. Mentre la new generation rischia di essere la last generation.

Il re Mida, la natura e il Covid-19

il mito del Re Mida, quel regnante avido che ottenne dal dio Dioniso che tutti gli oggetti si mutassero in oro al suo tocco, è una metafora della realtà attuale, nella quale un’economia che intacca in profondità la natura fa emergere il rischio che l’umanità muoia di fame a causa della propria avidità. Anche questo ci insegna il Covid-19.

Dopo il virus. Cambiare davvero

Come sarà il mondo dopo la pandemia di Coronavirus? migliore? peggiore? uguale a prima? Se lo chiedono 12 autori che fanno il punto sul futuro del pianeta, del nostro Paese e di ciascuno di noi da svariati punti di vista. Una raccolta di 11 interventi – e una vignetta – per riflettere su cosa e come cambiare dopo la pandemia.

Rimosso il magic bus, non il desiderio di Natura

Nei giorni scorsi le autorità dell’Alaska hanno rimosso dal Denali National Park il “magic bus” che aveva ospitato Christopher McCandless, il giovane americano morto mentre era alla ricerca di un rapporto autentico con la natura e diventato un mito. Ma Christopher e il suo bus rimarranno nella memoria di tutti noi.

Se il silenzio prende il posto del rumore

Nei due mesi del lockdown, autovetture, aeroplani, la maggior parte delle fonti di rumore è scomparsa dal nostro orizzonte sonoro. E ha fatto la sua comparsa, anche in città, il silenzio: una condizione esistenziale nuova e aliena per la società del rumore. Ma abbiamo imparato a non rompere quel silenzio, a non temerlo, a conviverci?