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Cecilia Davidsson, Alex Haridi, Cecilia Heikkilä, Tove Jansson, Mumin e il cappello del Gran Bau (Iperborea, 2026)

Mumin trova un cappello a cilindro capace di trasformare ogni cosa che ci finisce dentro: i gusci d’uovo della colazione si trasformano in nuvolette volanti, un fiore in una giungla. È il cappello magico del Gran Bau e viene dallo spazio… Un grande classico per sorridere, divertirsi, emozionarsi e per riflettere insieme sul valore dell’amicizia, della solidarietà, della generosità.

Joe Todd-Stanton, Il piccolo robot (Babalibri, 2026)

Elio è un “giocattolo” da rottamare che non si rassegna all’abbandono e inizia un viaggio per ritrovare la propria casa e sentirsi ancora amato. Una mamma e sua figlia saranno l’incontro fortunato che darà al piccolo robot una nuova vita. Un albo che ci ricorda il bisogno universale di sentirsi accolti e insieme la speranza che lungo la strada ci sarà sempre qualcuno che vorrà prendersi cura di noi.

Claude Ponti, Se dormo con gli occhiali, vedo meglio i sogni? (Babalibri, 2025)

Un libro consigliato da 5 anni in su e per tutte le età in cui la poesia si fonde con il sogno e l’ironia con la riflessione. Un’opera profonda e divertente allo stesso tempo, per scoprire se le nuvole sono vive, per capire come mai la gente non cammina a testa in giù dall’altra parte del mondo, per tentare di spiegare a cosa serva vivere… e anche per sentirsi un po’ meno impreparati di fronte ai grandi interrogativi della vita.

Giulia Ceccarani, E poi c’è la Terra (Topipittori, 2025)

Parole potenti e poetiche nella loro essenzialità, disegni astratti e geometrici cuciti insieme per narrare la Terra, le sue contraddizioni e iniquità, le nostre responsabilità e scelte etiche, personali e collettive, perché il mondo sia un posto da abitare con cura, giusto e uguale per tutti. Un bellissimo albo che attraversa i luoghi del nostro vivere. Da regalarsi.

Fabian Negrin, Cromosomi (Edizioni Corsare, 2025)

Un albo per lettori e lettrici di ogni età, una narrazione per parole e figure in straordinaria armonia, un viaggio commovente per riscoprire una storia dell’umanità. Tutto attraverso la storia della novantenne Lucia e della sua famiglia in cui la memoria ritrova genitori, nonni, bisnonni e ancor più indietro, a ritroso nel tempo e nello spazio, ma sempre riportandoci alla radice comune.

Hélène Druvert, La casa di vetro (L’Ippocampo, 2025)

Una bambina che scopre una serra abbandonata, una selva in rovina di cui prendersi cura, e, in compagnia di altri bambini e tanti nuovi amici, riesce a far sorgere un vero arcobaleno nel grigiore della città. Un inno all’amicizia e alla natura, una storia universale dove l’avventura incontra la poesia, l’ambiente urbano s’intreccia a quello naturale, e l’infanzia si proietta nel mondo a venire.

Oliver Jeffers, Punto e a capo (Zoolibri, 2024)

Un libro che parla di storia, di universo, di futuro e lo fa come solo Oliver Jeffers sa fare, con le sue parole e i suoi pennelli. Con il suo stile inconfondibile, ripercorre il cammino del genere umano attraverso la storia, lanciando però una sfida. Verso dove possiamo dirigerci adesso? Come possiamo creare nuove storie e nuovi sistemi che permettano a tutta l’umanità di fiorire?