Giorgio Razzoli, libraio, è contitolare della cartolibreria Bastogi, sita nel cuore di Orbetello.

Contenuti:

Chris Whitaker, Tutti i colori del buio (Einaudi, 2025)

Joseph “Patch” Macauley, Saint Brown e Misty Meyer sono i protagonisti di un avvincente thriller che copre trent’anni di storia americana e attraversa molti stati, piccole cittadine e incrocia le vite distrutte di famiglie che hanno perso le loro figlie, vittime di un killer seriale che le rapisce e le uccide. Altro protagonista indiscusso della storia è il buio, denso, penetrante, assoluto che condiziona l’intera vita di “Patch”.

Virginia Evans, Tutte le mattine di Sybil (Rizzoli, 2026)

Sybil Van Antwerp vive in una bella casa sulle rive di un fiume, vicino a Washington, cura il suo giardino e scrive tantissime lettere. Lo ha, in verità, sempre fatto, da quando era piccola e attraverso queste lettere ci racconta chi è, chi è stata, i suoi dolori, i suoi errori, i suoi rimpianti, le sue gioie, i suoi amori, insomma, la sua vita. Un romanzo epistolare emozionante e appassionante.

Marcello Fois, L’immensa distrazione (Einaudi, 2025)

Ettore Manfredini si sveglia una mattina, appena morto, e ricorda l’intera storia della sua complicata famiglia. Una saga familiare intricata e dai molti protagonisti che attraversano le generazioni, nella quale si intrecciano – come in tutte le saghe familiari – inganni, sentimenti, alleanze, silenzi e potere. Questo sono “I Manfredini”, venite a conoscerli.

Brunella Schisa, La più bella (Harper Collins, 2025)

Elena di Troia è l’archetipo della bellezza nella cultura occidentale, l’eterna seduttrice. Il suo personaggio è stato raccontata fin dall’antichità dai grandi della letteratura, a cominciare da Omero ed Euripide. A quei racconti se ne aggiunge, oggi, uno che tocca il suo intimo, i suoi sentimenti, le sue passioni, i suoi dubbi e ci offre di lei un indimenticabile ritratto, inedito e molto attuale.

Bibbiana Cau, La Levatrice (Editrice Nord, 2025)

Una storia di tradizione, di unità, di solidarietà e di rivalsa, ambientata nei primi decenni del secolo scorso, in una Sardegna rurale, intima, ancestrale, dove si tramandano tradizioni di generazione in generazione, si curano i rapporti umani, ci si aiuta a vicenda. Lì vive Mallena. Di mestiere fa la “llevadora”, la levatrice e tutte la chiamano e la apprezzano. Anche quando arriva, per sostituirla, una levatrice diplomata.

Erica Cassano, La grande sete (Garzanti, 2025)

Napoli. Il 1943. L’acquedotto bombardato e la mancanza d’acqua per tutti. Poi, la fine della guerra, l’arrivo degli alleati, il fascino di gente che viene da lontano, una nuova lingua… In questo contesto si svolge il romanzo d’esordio di Erica Cassano in cui si staglia la figura di Anna, in bilico tra una nuova vita e l’amore per la propria famiglia e per una città che sente sempre più sua.