Green pass

La morale du Green Pass

In Francia il dibattito sulle limitazioni per i non vaccinati fortemente volute dal Presidente Macron è stato molto articolato e infuria tuttora parallelamente alle manifestazioni di piazza: il giornale on line “il Post” offre un’ ampia rassegna delle diverse posizioni a confronto. Un dibattito che può tornare molto utile anche qui.

Ombre rosse

L’arresto a Parigi e la conseguente procedura per l’estradizione di alcuni italiani riparati in Francia per sottrarsi all’esecuzione di pesanti condanne per delitti risalenti ai cosiddetti anni di piombo hanno suscitato polemiche aspre, fondate su opposti pregiudizi. Deve essere, invece, l’occasione per un confronto laico sul senso della giustizia e della pena.

Francia: una laicità perduta?

Il terrorismo di matrice islamista sta mettendo in crisi, in Francia, il principio di laicità, cardine dell’assetto giuridico della Repubblica. Due disegni di legge, infatti, sembrano pretendere dai cittadini un’adesione morale esplicita ai princìpi dello Stato, così contravvenendo all’obiettivo di far coesistere opinioni, credenze, valori differenti.

Migrare in Val Susa: ieri e oggi

«Quando vedo arrivare delle famiglie nel rifugio di Oulx, il mio pensiero va sempre a noi, a quando siamo partiti lasciando l’Albania». Lavdosh è arrivato in Italia 30 anni fa. Su una nave. Ora la Val Susa è la sua casa e aiuta i migranti che cercano di raggiungere la Francia: «Chi non le ha vissute non può capire tante cose».

Quel che ci insegna il 1° maggio

Per riaffermare le ragioni del lavoro, ovunque calpestate, c’è una sola strada: l’unità dei lavoratori e il conflitto sociale. È una strada dura e troppi vi hanno rinunciato, almeno in Italia. Non nel mondo: in India, in Brasile, in Cile e nella stessa Francia milioni di lavoratori sono scesi in sciopero. Questo ci ricorda il 1° maggio.

TAV, un voto parlamentare a favore del nulla

Il voto del Senato sul TAV ha come oggetto il nulla. Sembra paradossale ma è così. Il progetto della Nuova linea Torino-Lyon semplicemente non esiste: manca la tratta nazionale francese e la tratta nazionale italiana è in piena confusione visto che il CIPE non ha mai approvato il progetto “low cost” sbandierato dal Governo Gentiloni.