Ha vinto il Sì. Viva il No!

La vittoria del Sì nel referendum è stata netta, anche se il No ha dimostrato di non essere marginale nel Paese. Che fare ora, nel nuovo assetto istituzionale caratterizzato da una virata maggioritaria? Ragionare su nuove strade. Con due obiettivi prioritari: riunificare il campo che si è diviso nel referendum e aggiornare il modo di fare politica.

Ritorna l’inganno del bipolarismo

Il bipolarismo, comunque lo si valuti, non può essere imposto da leggi che manipolano lo svolgimento e l’esito delle elezioni, che rendono una finzione la centralità del Parlamento e che permettono a una maggioranza relativa di stravolgere la Costituzione. Questo è, in realtà, l’“inganno del bipolarismo”.

Il maggioritario farlocco di Romano Prodi

La riforma della legge elettorale è nell’agenda del Governo Conte bis insieme al taglio dei parlamentari, posto da M5Stelle come priorità. Se il taglio si facesse a legge elettorale invariata, la distorsione della rappresentatività delle assemblee sarebbe fortissima e anche incostituzionale. Anche per questo occorre un ripristino del proporzionale.