Gaza: se gli aiuti umanitari cancellano i diritti

Nel 2022, a Gaza, i palestinesi che hanno bisogno di assistenza per sopravvivere sono 1,3 milioni (circa il 63% dei residenti). Dunque gli aiuti umanitari sono necessari. Ma occorre che avvengano nella consapevolezza che questa situazione è frutto della scelta del Governo israeliano di trasformare i palestinesi da popolo con diritti politici in una comunità indebolita dipendente dall’assistenza umanitaria.

Israele

Se Israele non si converte

Uscire dall’ ibridismo politico-religioso tra Stato d’Israele e religione ebraica non è solo la condizione della democrazia e la prima stazione della pace, ma sarebbe anche una straordinaria epifania di Dio, una correzione delle sue fuorviate immagini, una guarigione delle perverse rappresentazioni fornitene da ogni tradizione.

«Boicottare i prodotti israeliani è legittimo»

La discussa questione della legittimità dell’appello al boicottaggio dei prodotti israeliani è giunta di fronte alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. La sentenza è stata esplicita e netta: l’appello è legittimo in quanto volto a denunciare e contrastare le ricorrenti violazioni dei diritti umani dei palestinesi commesse da Israele.

27 gennaio, memoria o celebrazione?

Il “Giorno della Memoria” è stato istituito per ricordare il genocidio di sei milioni di ebrei. Ricordare è un dovere ineludibile ma sempre prestando attenzione all’oggi. Come ebreo io mi sentirò al sicuro solo quando nessuno avrà titolo di opprimere, sfruttare, usare, strumentalizzare, schiavizzare i suoi simili, a cominciare dai palestinesi.