Non sbattere il mostro in prima pagina

La presunzione d’innocenza, già prevista in Costituzione, è ora oggetto di un decreto legislativo che vieta alle pubbliche autorità di indicare come colpevole la persona sottoposta a indagini fino a condanna definitiva e regolamenta le modalità con cui il pubblico ministero può dare informazioni sulle indagini. Lodevole l’intento, ma la disciplina prevista dà adito a non pochi dubbi.

Magistrati, questione morale, questione democratica

Come reagire alla crisi di legittimazione in cui versa la magistratura? All’interno mettendosi in discussione e aprendo un confronto duro per far prevalere un’idea di giustizia costituzionalmente orientata. All’esterno, nella società e nella cultura progressista, sostenendo questo percorso, nella consapevolezza che una magistratura democratica è nell’interesse di tutti.

I leoni del referendum

Di nuovo sei referendum sulla giustizia. Proposti, questa volta, da Partito radicale e Lega. Con l’obiettivo di ridurre l’indipendenza di giudici e pubblici ministeri e di indebolire il controllo di legalità. Nella situazione attuale di forte crisi di credibilità della magistratura, il progetto può passare. Ma non sarebbe un bel segnale.

Il CSM e le nomine: una testimonianza

Mentre infuriano le polemiche sulla questione morale in magistratura giunge la notizia della morte di Salvatore Senese, già segretario di Magistratura democratica, magistrato di altissima caratura morale e politica. Nel 2008 Senese concorse all’incarico di Procuratore generale della Cassazione ma non venne nominato. Interessante la testimonianza di un intervento svolto allora nel CSM.