Italia maglia nera d’Europa nella decarbonizzazione

Per proteggere la qualità dell’aria, la salute e il clima serve attrezzarsi per azzerare il prima possibile la dipendenza energetica dalle fonti fossili. Nonostante l’inerzia dell’Unione, in Europa c’è chi lo sta facendo. Non l’Italia, che nel 2024 ha installato solo 7,2 GW di nuove rinnovabili contro gli 11 della Spagna e i 23 della Germania. Intanto il prezzo dell’elettricità è, da noi, il più oneroso d’Europa.

Clima e ambiente: dal 2025 anche buone notizie

Il 2025 non è stato foriero solo di cattive notizie per le sorti dell’umanità e del pianeta. Le attività per la cura dell’ambiente e l’impegno per uno sviluppo sostenibile continuano ad avanzare, malgrado gli ostacoli posti dalle grandi lobbies del potere economico, finanziario e commerciale. Ad essi bisogna fare riferimento ogni volta che una notizia di devastazione ci raggiunge e lo sconforto ci spinge verso il nichilismo.

Trenta domande sull’auto elettrica

L’auto elettrica non è oggi per tutti, ma è una prospettiva concreta e realistica. Che pone dubbi e interrogativi. Ad essi è dedicato il dossier “30 domande sull’auto elettrica. Tutte le risposte (e i falsi miti) sulla nuova mobilità” curato da Alleanza Clima Lavoro. Una lettura semplice ma ricca di riferimenti articolata in tre sezioni: domande pratiche, domande sulla tecnologia e domande sull’industria.

Transizione ecologica versus transizione ideologica

Far roteare le parole e i numeri senza preoccupazioni per la loro coerenza logica ma in modo che colpiscano favorevolmente eventuali cittadini-elettori è da sempre una delle abilità retoriche di Giorgia Meloni. Oggi è la volta dell’affermazione secondo cui i cambiamenti climatici vanno affrontati con una transizione ecologica e non ideologica. Che, decodificata, significa solo che tutto deve restare com’è…

Transizione ecologica: c’eravamo tanto sbagliati

Ci avevano detto che imprese e finanza si sarebbero fatte carico della salvezza del pianeta dal collasso climatico. E invece no. Contrordine: hanno rifatto i conti e ora ci dicono che la decarbonizzazione costa troppo e non si può fare. Dunque è chiaro: la transizione ecologia non sarà un regalo del capitalismo illuminato di verde, ma un percorso di trasformazione profonda dei modi di produzione e di consumo.

COP26: la riscoperta del futuro

I risultati concreti della conferenza dell’ONU sui cambiamenti climatici in corso a Glasgow sono modesti e serpeggia la delusione: per la genericità degli impegni e per lo scarso coinvolgimento di Paesi fondamentali. Ma sarebbe un errore sottovalutare l’evento. Parole importanti sono state dette e d’ora in poi sulla loro base sarà giudicata ogni scelta politica.