Per il sindacato è necessaria una nuova strategia

In ogni parte del mondo il sindacato è sulla difensiva e attestato sul verbo della concertazione sociale. È una scelta perdente. Occorre riacquistare un forte radicamento nei luoghi di lavoro e rimettere al centro il conflitto. Solo così è possibile rovesciare i rapporti di forza e far sì che a chiedere il dialogo siano gli imprenditori.

Quel che ci insegna il 1° maggio

Per riaffermare le ragioni del lavoro, ovunque calpestate, c’è una sola strada: l’unità dei lavoratori e il conflitto sociale. È una strada dura e troppi vi hanno rinunciato, almeno in Italia. Non nel mondo: in India, in Brasile, in Cile e nella stessa Francia milioni di lavoratori sono scesi in sciopero. Questo ci ricorda il 1° maggio.

Sardine: non violenza o fuga dal conflitto?

L’evocazione della nonviolenza fatta in modo massiccio e generico dal leader delle Sardine Mattia Sartori porta a confondere i concetti di “violenza” e “conflitto”. Ma così facendo si finisce per bandire dalla scena il conflitto che è, invece, il sale di ogni lotta politica che abbia per fine la trasformazione della realtà.