Pietro Polito, storico delle idee, direttore del Centro studi Piero Gobetti e curatore dell’archivio Norberto Bobbio, tiene una rubrica periodica on line sul tema “La nostra R/resistenza”. Si occupa del Novecento “ideologico” italiano ed è autore di saggi su Piero e Ada Gobetti, Aldo Capitini, Norberto Bobbio e Danilo Dolci. L’altro suo filone di studi è la pace, la nonviolenza e l’obiezione di coscienza.

Contenuti:

25 aprile 2022. La Resistenza per la pace

La pace è stato uno degli ideali, se non l’ideale supremo, della Resistenza, in Italia e in Europa. Lo si percepisce nelle Lettere dei condannati a morte della resistenza, animate, pur nelle differenze, da un comune sentire in cui campeggiano il ripristino della libertà, la realizzazione di una maggior giustizia sociale e il ritorno a uno stato di pace dopo una lunga guerra devastatrice.

Dove andrà la cultura dopo la quarantena?

Dove andrà la cultura? Nel lavoro culturale è sia necessaria sia desiderabile una gigantesca collettiva imprevista mossa del cavallo da parte degli attori che a vario titolo e in diversa forma creano cultura nel senso di produrre umanità: uno strappo collettivo nel vestito che l’opinione dominante vuole cucirci addosso.

I 101 anni di Bruno Segre. La costanza della ragione

A 101 anni Bruno Segre – antifascista, avvocato, difensore degli obiettori di coscienza, amico di Capitini – è più attivo che mai. La sua cifra è stata ed è la costanza della ragione, che lo fa appartenere al popolo dei dubbiosi che non temono di andare controcorrente per rimanere fedeli agli ideali di libertà e giustizia.