Biden e la strumentalità dei diritti umani

Concludendo una settimana di incontri europei il presidente Biden, contrapponendosi a Russia e Cina, si è esibito in una celebrazione dei diritti umani e dello Stato di diritto. Parole condivisibili, ma accompagnate da silenzi e omissioni che mostrano come ad essere in gioco non è la causa della libertà ma quella della supremazia.

Riprende la corsa agli armamenti 

La pandemia non sta insegnando nulla. Invece di una cooperazione a tutela delle diverse forme di vita riprende la corsa agli armamenti. Gli Stati Uniti si stanno preparando a installare nel Pacifico e in Europa impianti per il lancio da terra di missili ipersonici, particolarmente veloci e distruttivi. E la Russia non sta a guardare.

Lo choc russo, fuori dalle Olimpiadi!

L’Agenzia mondiale antidoping ha escluso la Russia dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 e di Pechino 2022. La decisione fa seguito alla sospensione del 5 dicembre 2017 e alla mancanza di trasparenza del laboratorio antidoping di Mosca le cui pratiche sono tuttora ritenute fraudolente. È l’ennesimo brutto colpo per lo sport.

Prendersi cura del mondo

Ne “La grande Russia portatile” (Salani) Paolo Nori racconta, col solito procedimento divagante, le sue esperienze trentennali in Unione Sovietica: un libro in cui tragedia e umorismo si alternano e da cui viene un monito sul rischio che, “tra le braccia della Storia”, finiamo per fare il nostro lavoro al servizio del male “utili e docili come delle vanghe”.