Come difendersi dall’inflazione: alibi e proposte

A fronte di un’inflazione tornata ai livelli del marzo 1986 non si possono chiedere a milioni di italiani in povertà altre rinunce o sacrifici. Siamo il paese con i più bassi salari e con il più alto numero di lavoratori poveri in Europa. È questo il terreno su cui occorre intervenire. Qui le proposte di alcune realtà impegnate sui territori contro disuguaglianze, povertà e mafie.

Viva il superbonus! Un’ottima idea e una pessima legge  

La ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio è indispensabile per ridurre le emissioni di gas climalteranti. Ottima, dunque, l’idea di finanziare le spese per migliorare di almeno due classi le prestazioni energetiche degli edifici. La legge in vigore è, peraltro, economicamente insostenibile e fonte di profonde disparità. Ma ci sono miglioramenti possibili. Sol che lo si voglia.

Giobbe e la Shoah

Dopo Auschwitz si ha il dovere di dubitare anche delle figure più insospettabili. Persino di Giobbe, simbolo della sofferenza e dell’ingiustizia subìta. Perché spesso quest’ultima e l’ingiustizia agìta si intrecciano. Come quando, ritenendoci giusti ed essendo considerati tali, con il nostro disimpegno e il nostro disinteresse perpetuiamo l’ingiustizia, magari inconsapevolmente, nei confronti degli altri.

Il virus del capitalismo

L’ultimo rapporto di Oxfam conferma un dato rimosso dai più: la pandemia ha acuito in maniera netta il poderoso divario presente tra le fasce della popolazione ricche e quelle povere, facendo correre in maniera incontrollata il «virus della diseguaglianza». L’antidoto non può che essere un modello di vita diverso basato sull’uguaglianza come principio a cui devono informarsi tutti gli altri valori.

La pandemia della disuguaglianza

Il Rapporto di Oxfam è esplicito: dall’inizio dell’emergenza Covid-19, ogni giorno un nuovo miliardario si è unito ad un club composto da oltre 2.600 super-ricchi, le cui fortune sono aumentate di ben 5 mila miliardi di dollari tra marzo 2020 e novembre 2021. È l’ennesima dimostrazione che è il sistema economico a produrre disuguaglianza.

Rapporto Disuguaglianza 2022

Il rapporto del World Inequality Lab (elaborato con l’apporto di 100 ricercatori) è la sintesi più aggiornata degli sforzi internazionali di ricerca sulle disuguaglianze globali. E i dati raccolti sono univoci. Uno per tutti: Il 10% più ricco della popolazione mondiale guadagna il 52% del reddito globale, mentre la metà più povera ne guadagna l’8,5%.

Parlare a chi oggi si sente solo

Oggi fare politica a sinistra è difficile. Anzitutto perché il sistema economico e sociale e le pratiche con esso connesse hanno generato, insieme a vulnerabilità e disuguaglianza, mancanza di riconoscimento. Da qui occorre ripartire, per tornare a stare con chi oggi si sente solo e non riconosciuto dai decisori. Sapendo che il sociale e il politico non possono essere scissi.