La pandemia non è ’a livella

La Covid-19 ha conseguenze molto disuguali tra le classi sociali, conseguenze che sono crescenti passando dal rischio di contagio a quello delle manifestazioni più gravi del virus. Conoscere i meccanismi di generazione di tali disuguaglianze è il primo passo per adottare politiche e azioni appropriate.

Il Coronavirus ci pone di fronte a un bivio

Sembra di essere proiettati in un film post apocalittico. E non sarà facile uscirne. Già si prospettano due strade: provare nuove prospettive (e, prima ancora, un nuovo modo di pensare) o insistere nel modello attuale, accelerandolo ulteriormente per recuperare il terreno perduto. Non è, evidentemente, la stessa, cosa.

Scuola di classe?

La compiaciuta pubblicazione, nel sito di un istituto scolastico romano, del diverso riferimento sociale dei propri plessi non è una semplice, stupida gaffe ma la fotografia di una realtà riscontrabile ovunque nel Paese: quella di una scuola sostanzialmente classista che riproduce, anziché eliminare (o attenuare), le disuguaglianze.

Cronache inattuali di fine anno

Il 24 dicembre 2019 nel sito di Forbes Italia è stata pubblicata la classifica dei 10 miliardari che hanno guadagnato di più negli ultimi 10 anni: «Complessivamente i dieci hanno aggiunto alle loro fortune 555 miliardi di dollari». È solo uno dei dati del calendario delle disuguaglianza di questa fine d’anno.