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Luigi Pandolfi, laureato in scienze politiche, giornalista pubblicista, scrive di politica ed economia su vari giornali, riviste e web magazine, tra cui "Il Manifesto", "Micromega", "Economia e Politica". Tra i suoi libri più recenti: "Metamorfosi del denaro" (manifestolibri, 2020).

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Calabria. Per immaginare un futuro

Domenico Lucano, ex sindaco di Riace, scende in campo nelle elezioni per il Consiglio regionale della Calabria. In un dialogo con Luigi Pandolfi ne spiega le ragioni e le speranze, sintetizzate nella volontà di contribuire a sconfiggere rassegnazione e fatalismo. In continuità con l’esperienza di Riace degli anni scorsi.

La vita e il mercato

Siamo, almeno a parole, alla vigilia della transizione verde e digitale. Forse essa aiuterà a uscire dalla crisi. Ma ciò può avvenire con l’economia in equilibrio (e più verde) e la società a pezzi, oppure con una nuova economia capace di tenere insieme piena occupazione e dignità/stabilità/libertà del lavoro. E non è la stessa cosa…

Recovery: i soldi ci sono, manca la “svolta”

Con il Recovery fund sono in arrivo, tra sovvenzioni e prestiti, 209 miliardi di euro. Sul loro utilizzo c’è una bozza di piano. Ma in essa le parole “disuguaglianze”, “povertà”, “assunzioni” non compaiono. Così la situazione sociale resterà immutata e continueremo a dividerci tra chi ha tutto, chi ha poco e i troppi che non hanno niente.

Un reddito di base per cambiare la società

Non si può uscire dalla crisi con misure tampone. Servono misure strutturali che modifichino in profondità gli assetti socioeconomici. Tra queste il reddito di base: non un reddito per stare a casa e istituzionalizzare la povertà, ma ciò che serve per consentire a milioni di persone di partecipare al processo produttivo in condizione di maggiore libertà.

Il deficit non basta per cambiare la società

La nota di aggiornamento al DEF evoca un rilancio della «crescita in chiave di sostenibilità ambientale e sociale». Intento lodevole ma non sorretto, nonostante l’attenuarsi dei vincoli europei, da proposte adeguate. A cominciare dalla riforma del fisco a beneficio delle classi medie: davvero poca cosa e non certo una priorità.