Scuola delle discipline e scuola del disciplinamento

Con il Governo della destra, nella scuola convergono la nostalgia per il passato e una crescente repressione verso i ragazzi che in qualche modo, anche con comportamenti impropri, evocano il futuro. La scuola delle discipline si trasforma così in scuola del disciplinamento, in un processo di cui è segno evidente il rilievo attribuito al voto di condotta che fa media con gli apprendimenti e può provocare la bocciatura a prescindere.

La scuola di Valditara: una pratica di disciplinamento

Il progetto di scuola della destra è chiaro: i più bravi potranno scegliere un liceo, i meno bravi con basse aspettative potranno accedere a un tecnico o a un professionale, per i meno bravi dei meno bravi c’è sempre la Filiera che permette lo “sconto di pena” di un anno. La scuola, da occasione e strumento di emancipazione, torna ad essere “pratica di disciplinamento” degli allievi. Ma noi, è questo che vogliamo?