Il blocco navale secondo Meloni

Dopo molte anticipazioni l’ennesimo disegno di legge sulla sicurezza prevede che “nei casi di minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale” il Governo può provvisoriamente inibire l’accesso di imbarcazioni nelle nostre acque territoriali. È il “blocco navale” contro i migranti. Le novità sono limitate ma è facile prevedere una pioggia di ordini illegittimi, puntualmente annullati da giudici accusati di fare politica…

Il diritto è nelle piazze

Sono stati giorni straordinari, un tornante della storia. Il diritto, ignorato e denigrato da Israele e dai governi suoi complici, si è materializzato nelle piazze. A violarlo sono il genocidio in atto a Gaza, l’occupazione dei territori in Cisgiordania, il blocco navale in acque internazionali, l’abbordaggio delle navi, il sequestro dei membri delle flottiglie solidali. Ad affermarne l’esistenza sono, oggi, le piazze e chi le occupa.

Blocco navale, naufragio morale

Fermare in ogni modo il flusso dei profughi provenienti dal Nord Africa è da sempre l’ossessione della destra. In questa campagna elettorale FdI vi aggiunge la proposta di un “blocco navale” intorno alle coste libiche, incurante della palese violazione del diritto internazionale e dei precedenti tragici nella storia nazionale. Eppure la storia del secolo scorso mostra dove porta far strage di diritti (e di corpi).