Assemblea generale dell’Onu: tre interventi a confronto

Gli interventi dei capi di Stato o di governo all’annuale Assemblea Generale dell’Onu non sono quasi mai eccitanti. Ma quest’anno, data la temperie bellica in cui ci troviamo, è interessante una lettura in parallelo di alcuni di essi, in particolare quelli di Pezeshkian, Sánchez e Netanyahu, rivelatori, al di là delle comuni parole di circostanza, di culture e mondi non solo diversi ma incapaci di convivere e di comunicare.

Pedro Sánchez regolarizza 500mila immigrati

In un’Unione europea sempre più orientata alla restrizione dei flussi migratori, la Spagna sceglie una strada controcorrente. Il Governo socialista di Pedro Sánchez ha infatti annunciato un piano di regolarizzazione straordinaria che potrebbe coinvolgere fino a mezzo milione di persone prive di documenti. Il segnale è chiaro: un’altra politica migratoria è possibile, anche nel cuore dell’Europa contemporanea

In Spagna si chiude un ciclo: e ora?

La vittoria delle destre nelle amministrative spagnole chiude un ciclo politico, pur ricco di cambiamenti positivi. A fronte di ciò la scelta di Pedro Sánchez di andare a elezioni politiche anticipate è l’estremo tentativo di scuotere l’elettorato progressista rimasto in parte a casa il 28 maggio e di chiamare al senso di responsabilità gli alleati di governo in lite perenne per conquistarsi uno spazio al sole.