Marziani in Val di Susa

I no Tav sono imprevedibili. Otto anni fa, si erano messi in fila in 1054, sotto la neve, per acquistare il loro fazzoletto di terra nella zona dove sarebbe sorto il cantiere in modo da potersi opporre, a tempo debito, agli espropri. Ora quel tempo è arrivato. Gli espropri sono cominciati e sembra proprio una cosa da marziani.

L’eccezione Calabria

Il messaggio simbolico che il Governo ha inviato alla Calabria con la nomina del commissario alla sanità è disperante. C’è un problema, molto serio, di riorganizzazione di un servizio sanitario devastato. E si risponde con l’invio di un funzionario di polizia. Briganti e prefetti, come ai tempi dell’unità d’Italia. Guardie e ladri, come al cinema.